GIRO, A FANO GRANDE VITTORIA DEL FRANCESE ALAPHILIPPE

GIRO, A FANO GRANDE VITTORIA DEL FRANCESE ALAPHILIPPE

GIRO, A FANO GRANDE VITTORIA DEL FRANCESE ALAPHILIPPE


L’ex campione del mondo ha trionfato dopo una lunga fuga. In maglia rosa sempre Pogacar

Il graffio del campione

Julian Alaphilippe è un corridore che in carriera ha vinto di tutto: il francese per due volte ha conquistato il mondiale, nel palmares anche una Milano Sanremo e una Strade bianche. Gli mancava però una vittoria al Giro d’Italia. L’ha cercata con tenacia in questa edizione della corsa rosa, ci aveva provato diverse volte. Oggi ci è riuscito.


Lunga fuga con Maestri

Alaphilippe è stato protagonista di una fuga a lunga gittata, in compagnia dell’italiano Mirko Maestri. I due hanno animato la tappa con i muri marchigiani, sono andati d’amore e d’accordo per 150 km. Poi sull’ultima salita Alaphilippe ha mollato gli ormeggi ed è scattato, in fuga verso la vittoria. Maestri ha dovuto arrendersi, ma se il francese oggi è riuscito a vincere il merito è anche del generoso corridore emiliano.


Tentativo di Narvaez

Sull’ultima discesa all’inseguimento di Alaphilippe si è lanciato Narváez, l’ecuadoriano che aveva vinto a Torino e che aveva indossato la prima maglia rosa di questo Giro. Ma l’ex campione del mondo, penalizzato nelle ultime stagioni da diversi problemi fisici, ha saputo resistere e per lui l’ultimo chilometro nel bel centro di Fano è stata una passerella d’onore.


Pogacar tranquillo

Il gruppo dei migliori ha lasciato fare: Tadej Pogacar e gli altri uomini di classifica hanno preferito conservare la gamba per i prossimi durissimi appuntamenti. Sabato ci sarà la cronometro, da domenica i tapponi alpini. Domani invece il Giro vivrà la tappa più pianeggiante: da Riccione a Cento, senza nemmeno un cavalcavia da superare. Sarà territorio di conquista per i velocisti, con Jonathan Milan che cercherà il suo personale tris. Per esaltare il pubblico italiano e per rafforzare la sua maglia ciclamino.


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