In Italia è boom della domanda hi-tech, giro d'affari da diversi miliardi di euro

In Italia è boom della domanda hi-tech, giro d'affari da diversi miliardi di euro

In Italia è boom della domanda hi-tech, giro d'affari da diversi miliardi di euro


La vendita di dispositivi tecnologici, nel nostro Paese, continua a far segnare un aumento, nei primi nove mesi del 2021 il fatturato ha superato quota 6,1 miliardi di euro

La vendita di dispositivi tecnologici, in Italia, continua a far segnare dati in rialzo. Secondo le ultime stime di una società di analisi internazionale, contenute nel nuovo Panel Distributori ICT, nei primi nove mesi del 2021, il fatturato dell'intero settore hi-tech ha raggiunto quota 6,1 miliardi di euro, pari a un incremento dell'8,4% rispetto all'anno precedente. Cifre che sarebbero potute essere anche migliori, se nel terzo trimestre dell'anno la crisi dei chip non si fosse ulteriormente aggravata.


La trasformazione digitale nel nostro Paese

I risultati, spiegano gli analisti, sono la conseguenza del processo di trasformazione digitale nel nostro Paese, rafforzato dal lavoro da remoto e dalla didattica a distanza durante i periodi di lockdown. In vetta alle richieste dei consumatori, ci sono monitor e componenti hardware, rispettivamente al +31,7% e +23,7%, a seguire elettrodomestici e computer portatili, al +19% e +14,5%. Più in basso, seppur in crescita, la telefonia, +11,1%, ed elettrodomestici, +19%. Andamento positivo anche per i televisori con un +12,7, grazie ai nuovi incentivi per lo switch-off.


Domanda di canali business

La domanda relativa ai canali business, in Italia, è cresciuta, in media, del +6,7%, sostenuta anche dalla forte richiesta di computer, con un +8,2, monitor e signage a +31,1%, oltre che della componentistica hardware a +23,7. L'unico settore che mostra un trend negativo è quello dei servizi. Qui il calo, secondo gli esperti, è stato del 6,5%, comunque il meno rilevante in quanto a fatturato sviluppato.


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