Italia, tutto in una notte: gli azzurri si giocano l'accesso al Mondiale in una sfida senza appello in Bosnia Photo Credit: ANSA
31 marzo 2026, ore 11:33
A Zenica la Nazionale di Gattuso affronterà Dzeko e compagni: è vietato sbagliare per non fallire per la terza volta la qualificazione al mondiale
SERATA SENZA APPELLO
Ritorno al mondiale dopo una lunga attesa o altro clamoroso fallimento. Non ci sarà una terza via, stasera sapremo. L’Italia si gioca tutto a Zenica, in un fatiscente stadietto di provincia a settanta chilometri da Sarajevo. Non è il Bernabeu e la Bosnia non è la Germania. Gli azzurri sono più forti degli avversari, ma hanno tutto da perdere. Mentre per i padroni di casa c’è un sogno a portata di mano.
CONTA IL RISULTATO
Gattuso ha cercato di tenere la squadra lontana dalle pressioni per le due precedenti mancate qualificazioni. “Servono voglia e veemenza” ha detto alla vigilia, ammettendo che stasera conta solo una cosa: il risultato. “Se non saremo belli va bene lo stesso” ha aggiunto il ct. La Bosnia ha una buona tecnica, ma è comunque al 71 posto del ranking Fifa. Il quarantenne Dzeko è il simbolo della squadra, il giocatore del Sassuolo Muharemovic la colonna della difesa, il diciottenne Alajbegovic colui che può sparigliare le carte.
LO SCHIERAMENTO AZZURRO
La formazione dell’Italia sarà la stessa di quella che ha iniziato la sfida all’Irlanda del Nord: in attacco Kean e Retegui con Pio Esposito pronto a subentrare. A centrocampo Tonali sarà supportato da Barella e Locatelli. Sulle fasce Politano e Dimarco. Davanti a Donnarumma agiranno Bastoni, Calafiori e Mancini. E potranno essere decisivi i cambi dalla panchina.



