La Juventus accetta il patteggiamento sulla questione stipendi, 718 mila euro di multa ma nessuna nuova penalizzazione

La Juventus accetta il patteggiamento sulla questione stipendi, 718 mila euro di multa ma nessuna nuova penalizzazione

La Juventus accetta il patteggiamento sulla questione stipendi, 718 mila euro di multa ma nessuna nuova penalizzazione Photo Credit: agenziafotogramma.it


Nell'accordo con la Federcalcio la società bianconera si impegna a non fare più alcun ricorso, il - 10 per le plusvalenze è definitivo. Non patteggia e va a processo soltanto l'ex presidente Andrea Agnelli

FINE DELLE OSTILITA', ALMENO IN ITALIA

E alla fine patteggiamento è stato. Nelle ultime ore si era capito che le posizioni di Juventus e Federcalcio erano sempre più vicine, con l’intento di chiudere la vicenda in tempi brevi. La società bianconera ha accettato l’accordo sulla questione stipendi. La società pagherà una multa da 718 mila euro e si impegna a non presentare più alcun ricorso. In compenso non ci sono ulteriori punti di penalizzazione, quindi resta in modo definitivo il - 10 per le plusvalenze. Ad oggi la Juve dunque è sicura di un piazzamento per la Conference League e potrebbe anche raggiungere l'Europa League, dipende dai risultati dell’ultimo turno di campionato. Ma l'Uefa potrebbe ancora decidere di escluderla per un anno dalle coppe europee. L’iscrizione alle coppe del prossimo settembre è ancora in forse. Se non altro, la società bianconera ha la certezza che poi non potranno esserci nuovi interventi, il debito con la giustizia è stato pagato per intero, quindi non ci saranno più strascichi.


AGNELLI FINO IN FONDO, SODDISFATTO GRAVINA

Non ha accettato il patteggiamento l'ex presidente Andrea Agnelli, che dunque andrà a processo a partire dal 15 giugno: ha scelto di restare coerente con la sua posizione. Altri sette dirigenti bianconeri hanno invece deciso di sottoscrivere l’accordo con la Federcalcio, anche loro pagheranno una multa. Nel dibattito interno alla società hanno prevalso le colombe – favorevoli all’accordo per chiudere la questione- rispetto ai falchi convinti di dare battaglia fino all’ultimo ricorso. Gli investitori hanno promosso la linea della società, il titolo in borsa – subito dopo la notizia del patteggiamento- ha guadagnato il 7%. Il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha salutato l’accordo con soddisfazione: “C'è un momento per la verifica, l'accertamento e i giudizi, ma c'è anche un momento per decidere e guardare al futuro con maggior serenità, il tutto nel rispetto assoluto delle regole. Quest'ultimo atto è previsto dalle nostre norme, auspicabile e condiviso ed è il risultato più bello del calcio italiano per trovare un momento di serenità”.


LA REAZIONE UFFICIALE DELLA JUVENTUS

La società bianconera, in una nota ufficiale, ha voluto commentare il patteggiamento, ribadendo la propria correttezza. Ecco il testo del comunicato emesso dalla Juventus: "La società, ribadendo la correttezza del proprio operato, ha ritenuto di accedere all'applicazione di sanzioni nel miglior interesse della società stessa, azionisti e stakeholders. La società, ribadendo la correttezza del proprio operato, ha ritenuto di accedere all'applicazione di sanzioni nel miglior interesse della società stessa, azionisti e stakeholders. 


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