Milano-Cortina 2026: inaugurata la nuova “Casa Veneto” a Cortina
Milano-Cortina 2026: inaugurata la nuova “Casa Veneto” a Cortina
27 gennaio 2026, ore 12:30
Il Presidente della Regione Veneto, Alberto Stefani, ha tagliato il nastro del nuovo spazio multifunzione in Corso Italia: Una vetrina internazionale per raccontare le eccellenze del territorio e accogliere i giornalisti che racconteranno i Giochi Invernali 2026
Una vetrina internazionale
Dopo il passaggio della fiamma olimpica che ieri, arrivando a Cortina, ha concluso la sua 50esima tappa attraverso un percorso in grado di riunire passato e futuro in quello che è stato il primo comune italiano a ospitare le Olimpiadi, nel 1956, è stata inaugurata “Casa Veneto”. Lo spazio multifunzione, situato presso la “Ciasa de ra Regoles” di Cortina, in Viale Italia, che è ora aperto al pubblico e ha l’obiettivo di raccontare e valorizzare il territorio e le sue eccellenze nello straordinario contesto delle Olimpiadi 2026. Non solo, al piano superiore sono state allestite 30 postazioni dedicate ai giornalisti, che durante i Giochi ne racconteranno le gare e gli eventi, e due studi radiofonici e televisivi insonorizzati.
Un investimento per il futuro
" ‘Casa Veneto’ vuole essere la casa del Veneto nel mondo, capace di aprire le porte a coloro che vorranno conoscere la regione ancora di più, cercando di raccontare le migliori eccellenze del territorio e che rappresentano qualcosa di straordinario”, così il Presidente di Regione Veneto, Alberto Stefani, ai nostri microfoni durante l’inaugurazione del nuovo spazio. Una vetrina, ma anche un investimento importante: “La grande sfida sarà sicuramente la legacy delle Olimpiadi, quello che resterà. La vera prova riguarderà i prossimi decenni che dovranno essere di sviluppo, crescita e innovazione proprio a partire dall’eredità che ci lasceranno questi Giochi”, ha proseguito Stefani.
Lo spirito olimpico
Tanti i volti delle istituzioni presenti: dal vicepremier Matteo Salvini, al presidente Veneto Alberto Stefani, fino al suo predecessore Luca Zaia. Per tutti l’inaugurazione è stata anche l’occasione per ribadire quanto i Giochi Invernali rappresentino un’opportunità per vivere al meglio lo spirito olimpico, andando oltre a quella che è la competizione e per incarnare, piuttosto, lo spirito di vicinanza e dialogo, fondamentali soprattutto in questo momento storico. A confermarlo anche il Presidente Stefani che ha raccontato come la fiaccola sia arrivata in Veneto, qualche giorno fa, grazie a un tedoforo palestinese e uno israeliano che l’hanno condotta insieme per simboleggiare il valore principe delle Olimpiadi: la pace.



