Milano Cortina è stata anche l’Olimpiade delle gaffe: dal tedesco che ignora Merz alla giornalista l'ubriaca in tv
Milano Cortina è stata anche l’Olimpiade delle gaffe: dal tedesco che ignora Merz alla giornalista l'ubriaca in tv Photo Credit: ANSA/ROBERT GHEMENT
21 febbraio 2026, ore 08:00
Le gaffe olimpiche investono tutti: da Petrecca a Langenhan non risponde al telefono del cancelliere Merz, ma anche tante figuracce
Le Olimpiadi invernali di Milano Cortina non verranno ricordate solo per i trionfi ma anche per le gaffe di chi le ha raccontate, i giornalisti, e di chi le ha affrontate, gli atleti. La prima è stata la telecronaca della Rai alla cerimonia di apertura, un commento che ha fatto il giro del mondo, ma di “figuracce olimpiche”, sin qui cene sono state molte. A cominciare da quella dello slittinista tedesco che non ha risposto al cancelliere Mertz dopo aver vinto l'oro, perché "era un numero che non conoscevo", fino alla giornalista australiana che è andata in diretta tv ubriaca. E poi i tutorial sull'uso del bidet e fuorionda imbarazzanti.
Numeri sconosciuti
Dopo aver conquistato il titolo olimpico nello slittino maschile Max Langenhan ha ricevuto una chiamata dal capo del governo tedecso, Friedrich Merz ma lui ha fatto clic al numero sconosciuto. Lo ha raccontato lo stesso atleta: "Ho commesso un piccolo passo falso", ha detto scherzano, ma scusandosi con il cancelliere, "forse riusciremo a sentirci di nuovo al telefono".
I tradimenti
Un momento verità quella della confessione in tv che per la medaglia il biatleta norvegese Sturla Holm Lagreid, che ha raccontato la tristezza per aver tradito la fidanzata e la conseguente rottura. Implacabile il web con l'atleta fedifrago che si è asciuga le lacrime con il peluche della mascotte dei Giochi, Tina, è diventato subito un meme.
Le telecronache
Le gaffe olimpioniche di Paolo Petrecca, ormai ex direttore di Rai Sport, alla cerimonia inaugurale hanno fatto il giro del mondo. Le ha messe in fila anche il il New York Times. Se la Rai piange, anche l’australiana Channel 9 non ride. In Australia è diventato un caso nazionale la figuraccia della giornalista, Danika Mason che si è collegata in diretta da Livigno visibilmente ubriaca. Si è scusata dicendo che aveva bevuto prima di collegarsi in diretta per cercare di combattere il freddo. A prendere le sue difese è stato il primo ministro australiano Anthony Albanese: "Sarà stanca, il fuso orario pesa", ha detto.
Il bidet
In questo caso non possiamo parlare di figuraccia, ma quasi. Ha scatenato ilarità, soprattutto sui media italiani, la reazione di molti atleti che arrivati ai Villaggi olimpici hanno trovato un sanitario che li ha mandati in confusione, cioè il bidet. Nei video postati sui social con il 'room tour' alcuni hanno sorriso mostrando il sanitario chiedendosi a cosa serve.



