Milano, sparatoria a Rogoredo, in fin di vita un 30enne Photo Credit: ansa
01 febbraio 2026, ore 18:53
L'uomo avrebbe aggredito una guardia giurata e gli avrebbe sottratto l'arma, usata poi per sparare contro l’auto blindata della polizia
Ancora una sparatoria a Milano, acora in zona Rogoredo, ancora tra malviventi e forze dell'ordine. Tutto è iniziato poco prima delle 15, quando due Volanti della polizia sono intervenute per una rapina in via Caviglia: un uomo, guardia giurata 50enne, riferisce di essere stato colpito da una bastonata al capo sferrata da uno sconosciuto alto circa 1,60 centimetri di carnagione olivastra che gli ha rubato la pistola d'ordinanza, una Walther p99, con 10 colpi), per poi scappare nell'area verde. La vittima era a piedi e stava andando al lavoro. Il fuggitivo è stato rintracciato poco dopo in piazza Mistral e avrebbe sparato tre volte in direzione della polizia che ha risposto al fuoco colpendolo alla testa e a una spalla. Gravemente ferito, l'uomo è stato trasportato al Niguarda. Si tratterebbe di un 30enne di origine cinese. Pochi giorni fa, nella stessa zona, si era consumata un’altra tragedia simile. In un sentiero incastonato tra i binari della ferrovia e le rampe della Tangenziale Est un poliziotto, assistente capo di 41 anni, aveca sparato uccidendo con un colpo alla testa il ventottenne marocchino Abderrahim Mansouri, ritenuto un esponente di spicco della famiglia che governa lo spaccio nell’area dell’ex “boschetto della droga“.



