Il progetto, sviluppato dall’università britannica, potrebbe assicurare una riserva illimitata per i trapianti di cornea
E’ stata sviluppata la prima cornea artificiale stampata in 3D, ottenuta con uno speciale bio-inchiostro fatto di cellule staminali umane e sostanza aggreganti. Il progetto, sviluppato dall’università britannica di Newcastle e pubblicato sulla rivista Experimental Eye Research, dopo gli ultimi perfezionamenti potrà "assicurare in futuro - dicono i ricercatori - una riserva illimitata di organi" per i trapianti di cornea. Le cellule utilizzate nell'esperimento sono state prelevate da un donatore sano e mescolate con due sostanze aggreganti: il collagene e l'alginato. Questi elementi sono alla base del bio-inchiostro utilizzato in una normale stampante 3D. Abigail Isaacson, Stephen Swioklo e Che Connon, gli autori della ricerca, sostengono che comunque ci vorranno ancora diversi anni prima di poter utilizzare questo tipo di procedura per i trapianti.
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