Oggi a Pontida i funerali di Umberto Bossi, ieri la politica ha perso un altro protagonista: Paolo Cirino Pomicino
Oggi a Pontida i funerali di Umberto Bossi, ieri la politica ha perso un altro protagonista: Paolo Cirino Pomicino Photo Credit: ANSA/MOURAD BALTI TOUATI
22 marzo 2026, ore 08:00
A mezzogiorno, al monastero di San Giacomo a Pontida, i funerali di Umberto Bossi, storico Leader della Lega morto giovedì all'età di 84 anni; intanto il mondo politico piange la scomparsa di Paolo Cirino Pomicino, tra i protagonisti della Prima Repubblica
Umberto Bossi
Si svolgeranno oggi, domenica 22 marzo, alle ore 12, presso il monastero di San Giacomo a Pontida, i funerali di Umberto Bossi. Lo storico Leader della Lega morto giovedì all'età di 84 anni. La cerimonia odierna sarà in una cornice volutamente sobria e priva di cerimoniale ufficiale. All’interno dell’abbazia, infatti, l’accesso sarà limitato ai soli familiari, agli amici e a un numero ristretto di alte cariche istituzionali. E' annunciata la presenza della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del vicepremier Antonio Tajani, dei presidenti di Senato e Camera Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, il leader della Lega Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti. La piazza del Giuramento sarà parzialmente chiusa e il pubblico potrà seguire la cerimonia dal maxischermo allestito lungo il vialetto davanti alla chiesa. A concludere la cerimonia, officiata dall’abate del monastero, saranno le note del “Va’ pensiero” tratto dal Nabucco di Giuseppe Verdi, intonato dal coro degli alpini. Si tratta questa, di una scelta simbolica, ma profondamente legata alla visione politica e identitaria del fondatore del Carroccio.
Paolo Cirino Pomicino
E ieri si è spento uno dei protagonisti della Prima Repubblica: Paolo Cirino Pomicino. Aveva 87 anni ed era ricoverato da alcuni giorni. “O ministro” , come era soprannominato negli ambienti politici, è stato uno degli uomini simbolo della Democrazia Cristiana e della corrente andreottiana. Paolo Cirino Pomicino aveva, infatti, legato il proprio nome ai governi guidati da Giulio Andreotti. Medico di formazione, era entrato in politica negli anni Settanta. Fu più volte eletto deputato e divenne ministro del Bilancio. Pomicino incarnò uno stile politico oggi scomparso, fatto di mediazioni, rapporti territoriali e complesse dinamiche di partito. La sua parabola attraversò le inchieste di Tangentopoli,. Decine i processi e alcune condanne, prima di una seconda stagione pubblica tra commenti, incarichi istituzionali e un ritorno sulla scena politica nel centrodestra. Paolo Cirino Pomicino è stato una figura controversa e carismatica in un’epoca in cui la politica italiana si muoveva tra grandi strategie e pratiche opache, simbolo di un sistema ormai consegnato alla storia.



