Olimpiadi Milano-Cortina 2026, i risultati nella quarta giornata di giochi
Olimpiadi Milano-Cortina 2026, i risultati nella quarta giornata di giochi Photo Credit: EPA/ANNA SZILAGYI
09 febbraio 2026, ore 21:36
Giornata intensa ai Giochi: sci alpino beffato, buone prove in skeleton e slittino, curling in finale per il bronzo, hockey femminile ai quarti e sorprese nel salto con gli sci
SCI ALPINO
La giornata di gare si è aperta con lo sci alpino, che ha regalato emozioni contrastanti agli azzurri. Nella combinata a squadre maschile il podio è rimasto solo un obiettivo sfiorato. Giovanni Franzoni aveva fatto segnare il miglior tempo nella manche di discesa, ma lo slalom di Alex Vinatzer non è bastato per mantenere l’Italia nelle posizioni di vertice: il risultato finale è stato un settimo posto. Meglio avevano fatto Dominik Paris e Stefano Sala, che avevano chiuso quinti. La Svizzera aveva dominato la prova con l’oro di Von Allmen e Neff e l’argento della coppia Odermatt-Meillard, condiviso con gli austriaci Kriechmayr-Feller. Proprio questo ex aequo aveva impedito l’assegnazione della medaglia di bronzo. Sempre in ambito alpino, la prova cronometrata della discesa femminile valida per la combinata aveva visto al via soltanto undici atlete. La più veloce era stata l’austriaca Ortlieb, davanti alla connazionale Puchner. Tra le italiane erano arrivate buone indicazioni da Nadia Delago, quarta, ed Elena Curtoni, sesta.
SKELETON
Passando allo skeleton, le donne avevano aperto il programma con due discese dai riscontri altalenanti. Nella prima Valentina Margaglio si era inserita tra le migliori con un quinto posto, mentre Alessandra Fumagalli aveva chiuso sedicesima. Nella seconda run Margaglio era scivolata al tredicesimo posto, con Fumagalli ancora sedicesima. Al maschile, invece, la sfida era stata un continuo confronto tra Amedeo Bagnis e il britannico Matt Weston. L’azzurro aveva sorpreso tutti vincendo la prima manche di allenamento in 56.12 davanti al favorito Weston. Nella seconda prova i ruoli si erano invertiti per un solo centesimo, ma il miglior tempo complessivo tra le due discese era rimasto quello di Bagnis. Più indietro l’altro italiano, Mattia Gaspari, dodicesimo.
CURLING
Il curling doppio misto aveva continuato a regalare partite tiratissime. Stefania Constantini e Amos Mosaner avevano chiuso il round robin con una vittoria di prestigio contro gli Stati Uniti per 7-6, risultato che era valso il secondo posto nel girone alle spalle della Gran Bretagna. In semifinale, però, era arrivata la rivincita americana: gli USA si erano imposti 9-8 al termine di un match deciso solo all’ultimo tiro. Gli azzurri si erano così guadagnati la possibilità di giocarsi il bronzo contro i britannici.
SCI ACROBATICO
Nel freeski slopestyle femminile, Maria Gasslitter aveva disputato una finale solida, chiudendo al decimo posto. L’oro era andato alla svizzera Mathilde Gremaud, davanti alla cinese Eileen Gu e alla canadese Olivia Oldham.
SLITTINO
Lo slittino aveva visto l’Italia protagonista in più specialità. Nel doppio femminile, Andrea Votter e Marion Oberhofer si erano confermate al terzo posto anche nella terza e quarta discesa di allenamento, sempre alle spalle delle coppie tedesche e austriache, favorite della vigilia. Nel doppio maschile, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner avevano chiuso secondi la quarta prova, a soli 15 millesimi dai lettoni Bots-Plume, dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella terza. Buoni riscontri anche per Nagler e Malleier, capaci di ottenere un terzo e un ottavo posto. Nel singolo femminile, dopo le prime due manche di finale, Verena Hofer e Sandra Robatscher si erano trovate in quarta e sesta posizione, pienamente in corsa per il bronzo alle spalle delle imprendibili tedesche Taubitz e Fraebel.
HOCKEY FEMMINILE
Nell’hockey su ghiaccio femminile, l’Italia aveva centrato una vittoria pesantissima battendo il Giappone 3-2 nel gruppo B, risultato che aveva garantito la qualificazione ai quarti di finale.
PATTINAGGIO 1000 METRI
Nel pattinaggio di velocità sui 1000 metri era arrivato il dominio olandese, con l’oro di Jutta Leerdam davanti alla connazionale Femke Kok. Il bronzo era andato alla giapponese Miho Takagi. L’azzurra Maybritt Vigl aveva chiuso al venticinquesimo posto.
SALTO CON GLI SCI
Infine, il salto con gli sci dal trampolino piccolo aveva regalato una storia sorprendente. Philipp Raimund si era confermato anche nella seconda serie, conquistando la medaglia d’oro nonostante non avesse mai vinto in Coppa del Mondo. L’argento era andato al giovanissimo polacco Tomasiak, mentre il bronzo era stato condiviso dal giapponese Nikaido e dallo svizzero Deschwanden. L’unico italiano qualificato, Giovanni Bresadola, aveva concluso al diciannovesimo posto.



