Omicidio di Zoe Trinchero. Autopsia, la 17enne morta per un trauma di precipitazione Photo Credit: Foto: Ansa/Tino Romano
10 febbraio 2026, ore 20:00
La giovane, secondo le indagini, è stata percossa dal ventenne Alex Manna e, quando era probabilmente priva di sensi ma ancora in vita, è stata gettata in un canale
La caduta e l’impatto con il terreno hanno provocato la morte di Zoe Trinchero, a Nizza Monferrato nella notte tra venerdì e sabato scorsi. Quel dettaglio tecnico che emerge dall’autopsia confermerebbe l’ipotesi più atroce: che la 17enne era probabilmente ancora viva, seppur svenuta, quando è stata lanciata nel canale dopo la violenta raffica di pugni sferrata da Alex Manna. Il 19enne reo confesso, che deve rispondere di omicidio aggravato dai futili motivi, quella notte aveva cercato di far ricadere la colpa su un uomo che ha rischiato il linciaggio. Gli amici che erano con lui quando è stato ritrovato il corpo di Zoe e l’hanno visto piangere disperatamente, hanno raccontato che Manna era già stato rifiutato dalla giovane un paio di settimane prima e che forse di fronte ad un altro no sia scattata la violenza.
MANNA IN SILENZIO DAVANTI AL GIP
Si è avvalso della facoltà di non rispondere Alex Manna, ieri, durante l'udienza di convalida del fermo, su cui il giudice si è riservato di decidere. Manna non ha risposto "perché aveva già dichiarato tutto quanto doveva dichiarare al pubblico ministero" Giacomo Ferrando, ha precisato Patrizia Gambino, l'avvocata che difende il giovane, sottolineando come l'imputazione non sia femminicidio.
FIACCOLATA PER ZOE
Tra mezz'ora, per le vie di Nizza Monferrato, i cittadini sfileranno con una fiaccolata, in ricordo di Zoe e "per ribadire il nostro 'no' alla violenza", ha dichiarato il sindaco Simone Nosenzo. città è partita anche una raccolta fondi sulla piattaforma GoFundMe, promossa dagli amici della vittima per aiutare la famiglia di Zoe a sostenere le spese legali, che ha già raggiunto quota ottomila euro.



