Rubio in Italia tra Vaticano e governo, missione diplomatica per ricucire rapporti tesi con Italia e Vaticano
Rubio in Italia tra Vaticano e governo, missione diplomatica per ricucire rapporti tesi con Italia e Vaticano Photo Credit: EPA/JIM LO SCALZO
03 maggio 2026, ore 18:30
Il segretario di Stato Usa atteso a Roma per incontri con autorità italiane e Santa Sede, sullo sfondo delle polemiche politiche delle ultime settimane
La diplomazia torna al centro dell’attenzione con la prossima visita in Italia del segretario di Stato americano Marco Rubio, atteso tra Vaticano e Roma per una serie di incontri che puntano a distendere i rapporti dopo settimane di tensioni. Il programma prevede una tappa importante giovedì, quando Rubio dovrebbe essere ricevuto da Papa Leone XIV, anche se l’appuntamento non è ancora stato inserito ufficialmente nell’agenda del Pontefice. Nella stessa giornata è previsto anche un colloquio con il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano e figura centrale nei rapporti internazionali della Santa Sede.
L'INCONTRO TRA RUBIO E GLI ESPONENTI DEL GOVERNO ITALIANO
La visita proseguirà poi a Roma, dove Rubio incontrerà esponenti del governo italiano. In agenda ci sono colloqui con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e con il ministro della Difesa Guido Crosetto. Resta invece ancora incerto un possibile incontro con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, richiesto dallo stesso segretario di Stato ma non ancora confermato.
LE RELAZIONI COMPLICATE TRA USA, ITALIA E VATICANO
Il viaggio arriva in un momento delicato per le relazioni tra Stati Uniti, Italia e Vaticano. Nelle scorse settimane, infatti, Donald Trump ha rivolto critiche sia al Pontefice sia alla premier italiana, contestandone le posizioni su alcuni scenari internazionali, in particolare sulle tensioni in Medio Oriente. A queste si sono aggiunte le dichiarazioni del vicepresidente J.D. Vance, che ha invitato la Santa Sede a mantenere un ruolo più limitato alle questioni morali. Dal canto suo, Papa Leone XIV ha evitato lo scontro diretto, ribadendo però la volontà di intervenire con chiarezza sui temi della pace e della tutela delle vittime dei conflitti. In questo contesto, la missione di Rubio assume un significato particolare: riaprire il dialogo e ridurre le distanze, cercando un terreno comune su questioni internazionali sempre più complesse.



