Sci, Federica Brignone trionfa ai Mondiali di Saalbach e conquista la medaglia d'oro

Sci, Federica Brignone trionfa ai Mondiali di Saalbach e conquista la medaglia d'oro

Sci, Federica Brignone trionfa ai Mondiali di Saalbach e conquista la medaglia d'oro Photo Credit: https://archivio.ipa-agency.net/


Magica Brignone che con gli occhi della tigre va a prendersi il primo posto nel gigante, staccando Alice Robinson e Paula Moltzan. Sfortunata, invece, Sofia Goggia, uscita alla prima manche

GLI OCCHI DELLA TIGRE DI FEDERICA BRIGNONE

Federica Brignone conquista l’oro nel gigante ai Mondiali di sci alpino di Saalbach. La sciatrice valdostana, già leader dopo la prima manche, trionfa con il tempo di 2'22"71, staccando la neozelandese Alice Robinson, seconda a 90 centesimi, e la statunitense Paula Moltzan, terza a oltre due secondi e mezzo. Ai piedi del podio la norvegese Thea Louis Stjernesund, seguita dalla svizzera Lara Gut-Behrami e dalla svedese Sara Hector. Giornata sfortunata per Sofia Goggia e Marta Bassino, entrambe fuori nella prima manche, mentre Lara Della Mea, trentunesima nella prima discesa, non ha preso il via nella seconda. Per Brignone si tratta della quinta medaglia mondiale, la seconda d’oro dopo quella conquistata nella combinata a Méribel nel 2023. Con questo successo, la sciatrice azzurra eguaglia Deborah Compagnoni, diventando la seconda italiana nella storia a vincere un oro iridato nel gigante.

LA GARA DI FEDERICA

A Saalbach, Brignone è stata semplicemente perfetta: miglior tempo in entrambe le manche e un dominio schiacciante sulle avversarie. Dopo una prima discesa aggressiva, la carabiniera di La Salle ha attaccato con decisione anche nella seconda, senza esitazioni, fino al trionfo finale. L’azzurra aggiunge così un altro capitolo straordinario alla sua carriera, dopo aver già conquistato un argento nel superG a Saalbach, un altro argento nel gigante di Courchevel e un oro nella combinata nel 2023, oltre a un secondo posto nel gigante di Garmisch-Partenkirchen nel 2011. Sofia Goggia, delusa per la sua eliminazione, ha commentato la gara con amarezza: *"Ero partita bene, mi sentivo in ritmo, ma poi ho commesso un errore in curva, il bastone mi è finito in faccia e ho perso il controllo. Situazioni assurde che capitano solo a me. Devo lavorarci su, perché sto buttando via troppe gare che potrei concludere bene. Ho un buon potenziale, ma devo riuscire a concretizzarlo meglio"*.


LE PAROLE DI FEDERICA BRIGNONE

"Questo è un risultato che ho sempre sognato e oggi l’ho finalmente realizzato. Sapevo di avere un buon vantaggio dopo la prima manche, ma dovevo restare lucida e concentrata. Mi sentivo bene sulla neve e sulla pista, ma portare a termine la gara senza errori non è mai scontato. Ho cercato di non pensarci troppo e di concentrarmi solo sulla sciata. Ai Mondiali conta tutto o niente, ed era il momento di dare il massimo, come ho fatto per tutta la stagione. Ho sciato con determinazione, restando sempre in movimento e spingendo fino all’ultimo metro. Mi sono ritrovata a metà manche quasi in apnea, ma ho stretto i denti e sono arrivata fino in fondo. È una soddisfazione immensa". Brignone ha poi spiegato il momento decisivo della gara: "Nella prima manche ho fatto la differenza nell’ultima parabolica, dove la pista gira. Ho mantenuto velocità mentre altre hanno perso ritmo. Ho sempre preferito questa condizione di neve e oggi ho cercato di sfruttarla al massimo. Essere in testa dopo la prima manche non è semplice, aumenta la pressione, ma ho provato a rimanere concentrata. Quando ho tagliato il traguardo, speravo di vedere il numero 1 accanto al mio nome, ma non sapevo cosa aspettarmi. Nel mio sport il livello è sempre altissimo, e competere contro atlete come Mikaela Shiffrin rende tutto ancora più difficile. Ma oggi sono davvero felice del mio risultato". Un trionfo che proietta Federica Brignone ancora di più nella storia dello sci alpino italiano e internazionale.


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