Ministero dell'istruzione e del merito Photo Credit: Ministero dell'istruzione e del merito
14 gennaio 2026, ore 19:00
Un episodio che riaccende il dibattito sulle condizioni degli edifici scolastici e sulla sicurezza degli studenti nei mesi invernali.
Scuole al freddo nella provincia di Palermo: malore per un’alunna nell’istituto Capuana
Un episodio che riaccende il dibattito sulle condizioni degli edifici scolastici e sulla sicurezza degli studenti nei mesi invernali.
Ieri, nell’istituto Comprensivo Capuana di Palermo, nel plesso Turrisi, una studentessa ha accusato un malore a causa del freddo intenso all’interno dei locali scolastici. Dopo le vacanze natalizie il problema in alcuni istituti della città di Palermo e province persiste da tempo e in molto casi la situazione è sempre più grave: con aule al limite della praticabilità, e temperature incompatibili con il diritto allo studio, la salute e la sicurezza dei lavoratori. Gli impianti sono spessi rotti oppure completamenti assenti o funzionano parzialmente come accade anche nell’istituto superiore Vittorio Emanuele. Molte criticità invece vengono riscontrate nell’Istituto Sturzo di Bagheria, l’Istituto Gioeni Trabia e l’Istituto Comprensivo Vittorio Emanuele III. Intanto gli studenti fanno sentire la propria voce: . ieri hanno preso parte a una protesta gli studenti dell’istituto Regina Margherita, indirizzo musicale plesso Guzzetta, in seguito a un guasto ai termosifoni risolto fortunatamente in mattinata. Oggi, invece, gli studenti dell’istituto Pareto hanno mostrato il loro dissenso a causa del disagio ormai diffuso. I sindacati dalla Flc Cgil Palermo e dalla Fillea Cgil hanno registrato positivamente l’avvio dei lavori presso l’Istituto Comprensivo Uditore Setti Carraro precisando però che” gli interventi emergenziali non sono più sufficienti ma che occorre un incontro al comune di Palermo per ottenere una mappatura completa e aggiornata dello stato di tutti gli edifici scolastici".
Il parere dei sindacati
La Flc Cgil Palermo e Fillea Cgil chiedono trasparenza sulla manutenzione scolastica. I segretari generali Fabio Cirino e Piero Ceraulo dopo l’accaduto hanno dichiarato: “Sappiamo che l’amministrazione sta intervenendo per ripristinare l’impianto. Il nostro appello si aggiunge alle numerose segnalazioni già inoltrate nelle scorse settimane e intende dare voce alle ulteriori criticità che continuano ad emergere quotidianamente. In alcuni istituti gli impianti di riscaldamento risultano rotti e vetusti, in altri completamente assenti, mentre in diversi casi i problemi riguardano l’avvio, la gestione e la regolazione degli impianti esistenti. Le amministrazioni competenti, il Comune di Palermo per gli istituti comprensivi e la Città metropolitana per le scuole secondarie di secondo grado, faticano ad intervenire con la necessaria tempestività, anche a causa dell’elevato numero di richieste e della condizione strutturale fortemente compromessa di molti edifici scolastici”.



