Ucraina: crescono i timori per l'uso di armi chimiche o nucleari da parte della Russia

07 aprile 2022, ore 17:30

Zelensky al parlamento greco: dopo Mariupol, Odessa rischia di essere distrutta. 200 dispersi a Borodyanka, nella regione di Kiev

Qualsiasi uso da parte della Russia di armi chimiche o nucleari sarebbe inaccettabile e comporterebbe gravi conseguenze. Questo il monito contenuto in un comunicato diffuso dai ministri degli Esteri del G7. Presto un’indagine Onu sul massacro di Bucha. E’ il prossimo passo, ha detto un funzionario delle Nazioni Unite, dopo un sopralluogo nella città degli orrori. Nuovo intervento di Zelensky, questa volta al parlamento greco. Mariupol è quasi distrutta, ora rischia Odessa, ha detto il presidente che domani, nella capitale ucraina, incontrerà la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Intanto è slittata  l'approvazione del quinto pacchetto di sanzioni messe in campo da Bruxelles, mentre il Parlamento europeo ha chiesto un embargo totale e immediato su gas e petrolio russi. Sul terreno prosegue l’offensiva russa a est. Kharkiv è stata bombardata 48 volte nelle ultime 24 ore. La guerra per il Donbass ricorderà purtroppo la seconda guerra mondiale, con l’impiego di migliaia di carri armati aerei e artiglierie, ha detto il ministro degli esteri Kuleba. Il capo della diplomazia ucraina ha chiesto alla Nato l’invio urgente di altre armi. Rafforzeremo il nostro supporto, ha assicurato il segretario dell’Alleanza Atrantica Stoltenberg. Tutto questo non favorirà i colloqui di pace, ha replicato Mosca, riferendo che Kiev ha presentato una nuova bozza di accordo che si discosta dalle indicazioni fornite a Istanbul. Il risultato dei negoziati sarà condizionato da quanto accade sul campo di battaglia, ha precisato Kuleba.


Cresce il numero dei dispersi in Ucraina 

Il consigliere del ministro degli affari interni dell'Ucraina, Anton Gerashchenko, ha affermato che circa 200 residenti di Borodyanka, la cittadina a nord di Kiev devastata dai bombardamenti russi, sono attualmente dispersi. Atrocità a Irpin. Prima di abbandonare la città i russi sarabbero passati con i carri armati sui corpi delle persone a cui prima avevano sparato in strada. A Bucha è salito a 320 il numero di civili uccisi. il numero delle vittime trovate nella città cresce di giorno in giorn e su quasi nove corpi su 10, secondo fonti locali, sono state riscontrate ferite da proiettili. Mosca continua a negare il massacro. Una messa in scena con figuranti pagati 25 dollari, così l'ambasciatore russo negli Stati Uniti. Anche la rappresentanza diplomatica russa a Parigi ha pubblicato immagini del massacro con la scritta "Set cinematografico". Il governo francese ha convocato l'ambasciatore per chiarimenti.


Ucraina: crescono i timori per l'uso di armi chimiche o nucleari da parte della Russia
Tags: armi nucleari, Bucha, G7, Irpin, Kiev, Kuleba, Onu, Mosca, Zelensky

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