Amadeus al Corriere della Sera, il Festival di Sanremo a marzo, con il pubblico e in sicurezza, altrimenti ne riparliamo nel 2022

23 gennaio 2021, ore 12:30
agg. 25 gennaio 2021, ore 11:39

Il direttore artistico e presentatore della manifestazione, in un'intervista al Corriere della Sera, ha ribadito la volontà di non posticipare le date della kermesse

Nel corso di un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, in edicola oggi, Amadeus ha ribadito la sua posizione rispetto all'ipotesi di spostare ancora le date della manifestazione e sulle modalità di svolgimento condizionate dall'emergenza Coronavirus. "Io sono sempre stato chiaro", ha precisato da subito il direttore artistico e presentatore, "o Sanremo si fa in sicurezza, perché la salute viene al primo posto, oppure non si fa. Abbiamo l’esempio di Sanremo Giovani: è stato fatto in un teatro piccolo, con tanti cantanti e tecnici che si sono avvicendati sul palco. È andato tutto bene: non abbiamo avuto mezzo problema. Se il protocollo sanitario è preciso le cose si possono fare".


No all'ipotesi di spostare le date di Sanremo

Su una cosa Amadeus sembra non essere disponibile a cambiare idea, spostare in avanti le date delle serate. "Se lo posticipi a maggio non è Sanremo, ma il Festivalbar. E poi chi ci dice che a maggio avremo lasciato le mascherine e potremo abbracciarci tranquillamente? Se così fosse, firmerei subito", aggiunge Amadeus, "ma a maggio, probabilmente, saremo più o meno nella stessa situazione. Quindi spostarlo, per trovarsi con gli stessi problemi, non avrebbe senso". Poi l'ulteriore precisazione, "chiarisco una cosa, non vorrei che sembrasse che mi sono intestardito a fare Sanremo a tutti i costi. Lo devono volere la Rai, la discografia e la città di Sanremo. Lo dobbiamo volere tutti, o siamo compatti e lavoriamo per farlo al meglio oppure ci rivediamo nel 2022".


L'idea di avere in sala un pubblico di figuranti

Tra le tante ipotesi circolate nelle ultime settimane anche quella dell'ingaggio di figuranti. Amadeus l'ha spiegata così al Corriere: "pensiamo a figure contrattualizzate che siano parte integrante dello spettacolo, nel rispetto del Dpcm. Con le giuste distanze, possiamo arrivare a 380 persone in platea, mentre la galleria sarà ovviamente chiusa. Dobbiamo offrire al pubblico a casa, e agli artisti che sono sul palco, la possibilità di avere uno spettacolo vero. Chi dice che il pubblico non serve, fa un altro mestiere. Io non mi metto a sindacare di protocolli sanitari e mi affido al giudizio di tecnici ed esperti. Su come si fa uno spettacolo, invece, penso di avere l’esperienza per sapere come si realizza uno show così importante".


Le case discografiche come la pensano ?

Parere fondamentale su come sarà il festival di Sanremo edizione 2021 è quello di chi rappresenta la parte centrale dello show, cantanti e gruppi in gara, e quindi le etichette discografiche. Anche su questo Amadeus ha le idee chiare. "Mi sento quotidianamente con le major e gli indipendenti, con tante persone che mi chiedono di fare un grande Festival perché la musica è in fin di vita. Il Festival blindato non serve a niente, non è uno spettacolo televisivo, passerebbe alla storia per il Sanremo del Covid, per il Sanremo della desolazione. Intorno al Festival, da 70anni a oggi, è sempre stato costruito uno spettacolo". Poi, il concetto espresso in precedenza, sull'ipotesi di spostamento delle date e di fare una manifestazione senza pubblico. "Se in una partita di calcio mi togli il pubblico, mi levi le porte, riduci a 8 i giocatori e il pallone sì, ma sgonfio, forse è meglio rimandare la partita".


Sul palco anche Matilda De Angelis

Tra tanti problemi da risolvere, anche una notizia positiva, l'annuncio è dello stesso Amadeus: "oltre a Elodie, come co-conduttrice per una serata, abbiamo chiuso con Matilda De Angelis, attrice che sta avendo un grande successo con The Undoing, la serie con Nicole Kidman e Hugh Grant. Mi piace perché è una giovane spigliata, con una caratura già internazionale. Sarà l’occasione per farla conoscere ancora di più al pubblico italiano".

Amadeus al Corriere della Sera, il Festival di Sanremo a marzo, con il pubblico e in sicurezza, altrimenti ne riparliamo nel 2022
Tags: Amadeus, case discografiche, Festival di Sanremo, marzo, Matilda De Angelis, pubblico, Rai

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