Fulminacci a Saremo con "Stupida sfortuna": il significato e il testo della canzone in gara al Festival
Fulminacci a Saremo con "Stupida sfortuna": il significato e il testo della canzone in gara al Festival Photo Credit: Ansa
24 febbraio 2026, ore 22:30
"Una passeggiata notturna e solitaria alla ricerca di qualcosa o qualcuno che forse arriva”: con queste parole Fulminacci ha descritto la sua canzone
Mancano pochi giorni all'uscita del nuovo album - che s'intitola Calcinacci - di Fulminacci, in gara alla 76esima edizione del Festival di Sanremo. Cinque anni fa la sua partecipazione al Festival con Santa Marinella e quel quindicesimo posto. Nella serata delle cover, in programma venerdì 27 febbraio, l’artista proporrà Parole parole con Francesca Fagnani.
"Racconta uno stato di solitudine. La vedo un po’ come un malinconico tardo pomeriggio, come un buio invernale e solitario, ma sarà il pubblico a decifrarla davvero: quando scrivo lo faccio pensando a immagini, parole e concetti. Il quadro generale arriva dopo", racconta a Tv Sorrisi e canzoni. Questa canzone racconta, come lui stesso ha detto a Sarà Sanremo, un percorso ad ostacoli. "Una passeggiata notturna e solitaria alla ricerca di qualcosa o qualcuno che forse arriva”: queste le sue parole affidate a Carlo Conti.
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I CONCERTI DI FULMINACCI AD PRILE
Tra un mese e mezzo, esattamente ad aprile, inizierà il suo tour Palazzacci: in programma il 9 al Palazzo dello Sport di Roma, l’11 al Palapartenope di Napoli, il 15 all’Unipol Forum di Milano e il 18 al Nelson Mandela Forum di Firenze.
IL TESTO DI "STUPIDA SFORTUNA"
Stupida sfortuna di F. Uttinacci - P. Paroletti Ed. Maciste Dischi/Puro/Universal Music Publishing Ricordi
Ti troverò dentro a una foto
Sotto l’acqua mentre nuoto
Nella sabbia e nel cemento
Dentro un cinema all’aperto
Come un’allucinazione
In mezzo a tutte le persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Classifiche e Sanremi
Taxi treni aerei
E se mi stai ancora cercando
Sono dove stavo ieri
Ho solo più pensieri
Un po’ meno fiducia
E qualche buona scusa
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
Ma pensa un po’
Vado di corsa e resto indietro
E soffia il vento della metro
Tra le piastrelle colorate
E le rovine sotto a un vetro
C’è un manifesto col tuo nome
In mezzo a un fiume di persone
Che vanno chissà dove
E passeranno
Semafori e cantieri
Pianeti e buchi neri
E dai facciamo i seri
Ma pensa un po’
Stupida stupida stupida sfortuna
Tu come stai
Gelida gelida gelida paura
Vienimi a prendere sto in mezzo a una strada
Continuo a perdere le chiavi di casa
E adesso il tempo è solo un mucchio di secondi
Di primavere e poi di nuovo rami spogli
Ma spero di essere il migliore dei tuoi sbagli
Ci credi o no?
Stupida stupida stupida sfortuna
Gelida gelida gelida paura
Dopo di te non l’ho più detto a nessuna
Vorrei raggiungerti ma qui c’è troppa notte e poca luna e lo sai
Stupida stupida stupida sfortuna
Che ci penso anche se non ci penso
Gelida gelida gelida paura
Ogni volta che non mi addormento
L’infinito a me mi fa spavento
Come il cielo come il mare aperto
Stupida sfortuna starò più attento



