Giusy Ferreri: era fondamentale per me andare a Sanremo perché stavo preparando l’album “Cortometraggi”

21 marzo 2022, ore 19:00 , agg. alle 18:47

Mi è sempre piaciuto pensare alle canzoni come a dei piccoli film, ha detto la cantante in un’intervista rilasciata a Rtl 102.5

Ospite oggi pomeriggio del programma "The Fligth", su Rtl102.5, Giusy Ferreri. E' stata l'occasione per parlare di Sanremo e del suo album intitolato "Cortometraggi", che contiene anche "Miele", il brano portato all'Ariston. “Era bello e fondamentale esserci, per me quest’anno, perché stavo preparando l’album “Cortometraggi”, per cui sentivo una fortissima motivazione, perché ho pensato, sul palco di Sanremo, così prestigioso, arrivare non solo con un brano singolo da proporre ma proprio col progetto intero, dopo il mio ultimo album arrivato nel 2017, è importante. Per questo ero super gasatissima, non vedevo l’ora, diciamo che me la sono goduta. Anche il megafono che avevo non era un caso, si è fatto notare abbastanza, è stato divertente. E ques’anno si percepiva un’aria di euforia, me ne sono resa conto anche vedendo altri artisti. Ci incontravamo nel dietro le quinte e avevamo proprio la voglia di fare, di divertirci, sapendo che sarebbe stato più seguito rispetto agli anni precedenti. Poi c’era il pubblico che l’hanno precedente non c’era, insomma eravamo tutti belli elettrizzati. E c’era anche un po’ di strizza, quella non manca mai, non lo capirà mai perché. Inoltre, nei tre anni precedenti non avevo mai dovuto fare la scala, quindi quest’anno avevo anche questo ulteriore dramma". Così Giusy Ferreri ha parlato della kermesse canora guidata da Amadeus.


Giusy Ferreri parla dell'album "Cortometraggi"

"A proposito di cinema, in riferimento al titolo dell’album, devo dire che mi vengono sempre in mente tanti soggetti, poi non saprei se si tratta di una vena per trasformarli in dei libri, oppure se un domani possono essere spunti per fare dei film. E questo lo faccio un po’ nel modo che mi viene quando scrivo canzoni. Per questo tipo di attitudine mi è sempre piaciuto pensare alle canzoni come a dei piccoli film, soprattutto perché l’idea  di chiamare un album Cortometraggi, può aiutare alla fine a gestire un’idea di versatilità. Mi è sempre piaciuto uscire con dei progetti che fossero ricchi di colori e di stili". In questo modo Giusy Ferreri ha parlato di Cortometraggi, il suo album, e di cinema. 



Il brano "Cuore sparso" e la musica di Giusy Ferreri

"Cuore sparso è la descrizione un po’ geografica di dove si trova generalmente il mio cuore. In questo caso vuole essere la descrizione di un cuore che puoi trovare ovunque, perché ci sono tanti affetti familiari nella quotidianità e poi si cerca anche di non perdere di vista tutto quello che accade nel resto del mondo. Mi sembra un aspetto importante, visto il periodo particolare che stiamo vivendo. L'album Cortometraggi è molto suonato, volevo sentire suonare i miei musicisti. Mi piace anche quando anche brani del passato con la band riescono a prendere un certo muro di suono e una identità e poi a distanza di tempo riescono a prendere una direzione che riesce a mettere tutto il lavoro bene insieme, anche stilisticamente.E per quanto riguarda la musica in generale io sono particolarmente affezionata agli anni 90, non solo quella inglese". Così Giussy Ferreri, nell'intervista concessa a Rtl 102.5.


Sanremo: Giusy Ferreri, era fondamentale esserci perché stavo preparando l’album “Cortometraggi”
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