Golden Globe 2022. Attesa per Paolo Sorrentino in un'edizione nata sotto il segno delle polemiche e senza diretta TV

Golden Globe 2022. Attesa per Paolo Sorrentino in un'edizione nata sotto il segno delle polemiche e senza diretta TV

Golden Globe 2022. Attesa per Paolo Sorrentino in un'edizione nata sotto il segno delle polemiche e senza diretta TV


Dopo le accuse di razzismo e mancanza di inclusività, quest'anno né la NBC né Sky Italia trasmetteranno l'evento in diretta. Niente presentatore e niente red carpet per la 79esima edizione dei Golden Globe che per la prima volta nella loro storia non saranno neanche trasmessi in diretta TV

Nella notte italiana tra il 9 e il 10 gennaio verranno assegnate le statuette "a porte chiuse", senza pubblico ma soprattutto con tante polemiche che nei mesi scorsi si sono scagliate contro la Hollywood Foreign Press Association (HFPA), l'organizzazione dei giornalisti che rappresentano l'industria del cinema statunitense, accusata di mancanza di etica e di inclusività.

LE STELLE DI HOLLYWOOD CONTRO I GOLDEN GLOBE

Tutto è cominciato alcuni mesi fa con la pubblicazione di un'inchiesta giornalistica del Los Angeles Times che accusava l’associazione della stampa estera che organizza e decide i Golden Globe di essere una "casta" che non include al suo interno giornalisti di colore. Una miccia che in poco tempo ha fatto esplodere una vera e propria bomba. Al coro di critiche e di indignazione verso la HFPA si sono unite anche diverse star hollywoodiane come l'attrice Scarlett Johansson che ha parlato di comportamenti sessisti e di incapacità di modernizzarsi da parte dell'associazione. Anche l'attore è produttore Tom Cruise ha soffiato sul fuoco della protesta, restituendo i tre Golden Globe Awards che ha vinto nel corso della sua carriera: quello conquistato nel 1990 come miglior attore in un film drammatico per "Nato il quattro luglio", quello del 1997 come miglior attore in un film commedia o musicale per "Jerry Maguire" e anche quello del 2000 come miglior attore non protagonista per "Magnolia".

NIENTE DIRETTA PER I PREMI

La NBC, il canale televisivo che per anni ha mandato in onda la cerimonia, ha fatto sapere a più riprese di essersi rifiutata di trasmettere l'edizione 2022 in diretta, seguita anche da Sky Italia che qualche giorno fa si espressa favorevole alla protesta iniziate in America. Insomma, una festa spenta e quasi funebre, senza neanche il pubblico e il red carpet per via delle restrizioni Covid.

L'ITALIA SPERA CON SORRENTINO

Ma in questo clima aspro e molto teso, gli occhi dell'Italia sono tutti puntati su Paolo Sorrentino che potrebbe ricevere il premio per il suo ultimo gioiellino "È stata la mano di Dio". Ricordiamo che se il regista napoletano dovesse vincere, sarebbe il suo secondo Golden Globe, avendo già preso quello nel 2014 con "La grande bellezza". Il film candidato è ora disponibile su Netflix e ha già avuto modo di vincere parecchi premi, come il Leone d'argento all'ultima edizione della Mostra del cinema Venezia. Quella dei Golden Globe sarà una sorta di "prova generale" degli Oscar per il nostro regista, che come sappiamo si terranno il prossimo 27 marzo. Ad ogni modo, chi scrive è convinto che il clima di polemiche che si è venuto a creare intorno alla manifestazione, non faccia bene in primis alla settima arte. Possiamo quindi ironizzare e dire che, l'edizione 2022 dei Golden Globe non è stata vinta dal cinema ma dal politicamente corretto!


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