L’ecuadoreno Narvaez è prima maglia rosa del giro d’Italia, ma Pogacar è già protagonista

L’ecuadoreno Narvaez è prima maglia rosa del giro d’Italia, ma Pogacar è già protagonista

L’ecuadoreno Narvaez è prima maglia rosa del giro d’Italia, ma Pogacar è già protagonista Photo Credit: https://agenziafotogramma.it/


Prima tappa frizzante, animata nel finale da Pogačar, lo sloveno battuto nello sprint a tre sul traguardo di Torino

Non è in maglia rosa, ma è già il grande protagonista: Tadej Pogačar ha acceso il finale della tappa di Torino: a 4 km dall’arrivo con il suo scatto è andato a riprendere l’italiano Nicola Conci, che aveva cercato la fuga verso la vittoria. Pogacar è stato inseguito da Narváez e da Shakman, nello sprint sul traguardo di corso Moncalieri il campione nazionale dell’Ecuador è stato il più veloce: è dunque Narváez la prima maglia rosa di questo giro d’Italia. Ma Pogacar è lì: ha ha già guadagnato qualche secondo sui suoi rivali, e ha anche lasciato l’incombenza della maglia rosa a un’altra squadra. Resta comunque pronto a imporre la sua legge: la prima frazione di questo Giro ha lasciato la sensazione che appena Pogacar vuole, può fare la differenza.

LA PRIMA TAPPA DEL GIRO D'ITALIA


La prima tappa, partita da Venaria Reale, era vissuta sulla fuga da lontano di sei corridori, tra cui gli italiani Pietrobon e Fiorelli. Il percorso molto ondulato ha frammentato la testa della corsa, e al comando a lungo è rimasto da solo il francese Calmejane, riassorbito dal gruppo quando mancavano 10 km alla conclusione. Altro che prima tappa interlocutoria, il Giro si è confermato subito scoppiettante, come del resto era nelle previsioni. E domani l’arrivo in salita al santuario di Oropa può dare una ulteriore scossa alla classifica generale. Passando da Superga, il Giro ha reso omaggio alla memoria del grande Torino, nel giorno del 75º anniversario dell’incidente. E domani tutti penseranno a Marco Pantani, nel 1999 a causa di un problema meccanico era rimasto in coda all’inizio della salita a Oropa. Ma il Pirata, a uno a uno, li superò tutti andando a cogliere uno dei successi più esaltanti della sua carriera. Anche domani al Giro d’Italia ci sarà da divertirsi.


Argomenti

ciclismo
giro d'italia
pogacar

Gli ultimi articoli di Paolo Pacchioni

  • Australian Open, Sinner e Musetti volano ai quarti di finale, torna a casa Darderi

    Australian Open, Sinner e Musetti volano ai quarti di finale, torna a casa Darderi

  • Serie A, la Roma rallenta il Milan, la Juventus abbatte il Napoli e l'Inter sorride

    Serie A, la Roma rallenta il Milan, la Juventus abbatte il Napoli e l'Inter sorride

  • Australian Open, altra vittoria senza problemi per Jannick Sinner, battuto Duckworth

    Australian Open, altra vittoria senza problemi per Jannick Sinner, battuto Duckworth

  • Serie A, il Milan batte il Lecce di misura con un gol di Fulkrug e resta a - 3 dall'Inter

    Serie A, il Milan batte il Lecce di misura con un gol di Fulkrug e resta a - 3 dall'Inter

  • Un altro italiano scarcerato in Venezuela, Luigi Gasperin è di nuovo libero

    Un altro italiano scarcerato in Venezuela, Luigi Gasperin è di nuovo libero

  • Donna tedesca uccisa in un bosco in Toscana, arrestati il compagno e una amica di lui

    Donna tedesca uccisa in un bosco in Toscana, arrestati il compagno e una amica di lui

  • Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

    Alberto Trentini e Mario Burlò sono tornati in Italia, accolti a Ciampino dai familiari e dai vertici del governo

  • Calcio, ci aspetta una settimana intensa, tra posticipi, recuperi di campionato e coppa Italia

    Calcio, ci aspetta una settimana intensa, tra posticipi, recuperi di campionato e coppa Italia

  • Crans Montana, oggi i funerali di cinque ragazzi italiani; un minuto di raccoglimento in tutte le scuole

    Crans Montana, oggi i funerali di cinque ragazzi italiani; un minuto di raccoglimento in tutte le scuole

  • Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda restano in condizioni gravi, tre di loro sono in forte pericolo

    Crans Montana, i ragazzi ricoverati al Niguarda restano in condizioni gravi, tre di loro sono in forte pericolo