Pechino Express – L’Estremo Oriente: al via la nuova stagione da giovedì 12 marzo
Pechino Express – L’Estremo Oriente: al via la nuova stagione da giovedì 12 marzo Photo Credit: Jule Hering
10 marzo 2026, ore 11:35
Da giovedì in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, la nuova indimenticabile avventura di Pechino Express tra Indonesia, Cina e Giappone. Alla conduzione Costantino Della Gherardesca e tre nuovi inviati: Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda
Adrenalina, fatica, ma anche emozioni, scoperte e sorprese: parte la nuova sfiancante e indimenticabile avventura di Pechino Express. I viaggiatori della nuova stagione sono pronti al check-in e l’imbarco sarà da giovedì 12 marzo in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, per un viaggio spettacolare ed elettrizzante che quest’anno volerà dritto verso est, in una rotta dura e fra le più sorprendenti di sempre, attraversando Indonesia, Cina e Giappone: le coppie scopriranno Bali e Java, attraverseranno e si sorprenderanno nei territori cinesi e poi di corsa in direzione est, verso il Sol Levante, in Giappone, con destinazione finale Kyoto. Sarà una corsa imprevedibile, alla scoperta di un Estremo Oriente che mai come stavolta, per i viaggiatori, sarà davvero “estremo”. Fondamentale per i viaggiatori sarà seguire i consigli del capitano della compagnia, Costantino della Gherardesca, che per la prima volta nella storia dello show Sky Original prodotto da Banijay Italia sarà accompagnato da ben tre inviati, uno per Paese: Lillo, Giulia Salemi e Guido Meda. RTL 102.5 è radio ufficiale di Pechino Express.
Le coppie
10 sono le coppie pronte ad affrontare un’avventura che non potranno mai dimenticare: Biagio Izzo e Francesco Paolantoni formano la coppia de "Gli Spassusi", Chanel Totti e Filippo Laurino sono "I Raccomandati", Jo Squillo e Michelle Masullo sono "Le Dj", Fiona May e Patrick Stevens sono "I Veloci", Dani Faiv e Tony 2Milli sono "I Rapper", Steven Basalari e Viviana Vizzini sono "Gli Ex", Tay Vines e Assane Diop sono "I Comedian", Elisa Maino e Mattia Stanga sono "I Creator", Candelaria e Camila Solórzano sono "Le Albiceleste", Gaia De Laurentiis e Agnese Catalani sono "Le Biondine". «È un’edizione cinematografica, perché il casting che viene fatto dai casting director è sempre più attento e cinematografico. I personaggi vengono accuratamente scelti, tutti molto diversi e speciali, e vengono lanciati nell’avventura nell’Estremo Oriente» ha spiegato Costantino Della Gherardesca durante la conferenza stampa.
La gara
Negli oltre 5.450 chilometri che compongono il percorso della gara le coppie potranno contare su pochissimi elementi di base, uno zaino con una dotazione ridotta al minimo e 1 euro al giorno a persona in valuta locale. A fronte di questo bagaglio risicatissimo, dovranno basare tutto il loro percorso sulla resistenza fisica e psicologica, sull’abilità e sull’intraprendenza, sullo spirito di adattamento e di sopravvivenza. Dovranno cercare ospitalità per la notte e farsi offrire passaggi sui mezzi di trasporto che troveranno nel percorso. In ogni tappa la corsa delle coppie si concluderà al Tappeto Rosso presieduto da Costantino: qui proprio il capitano dell’avventura proclamerà ad alta voce la classifica in ordine di arrivo e chi arriverà agli ultimi posti rischierà di chiudere anzitempo la propria esperienza. La sorte della coppia a rischio eliminazione dipenderà solo ed esclusivamente dalla temutissima Busta Nera che decreterà se la puntata sarà eliminatoria oppure no: la coppia degli “Ex”, composta da Steven e Viviana, porterà la Busta Nera nel corso della prima tappa avendo vinto la prova speciale contenuta in “Pechino Express – La Missione Zero”, l’appuntamento speciale – sempre disponibile on demand su Sky e NOW – che ha di fatto inaugurato la gara di quest’anno.
L’esperienza
Come d’abitudine a “Pechino Express”, anche la corsa verso “L’Estremo Oriente” si svilupperà su un doppio binario: quello della competizione, per una gara che al traguardo dell’ultima tappa proclamerà la coppia vincitrice, e quello della scoperta, con i viaggiatori che avranno la possibilità di imparare e conoscere proprio dall’interno abitudini e tradizioni delle popolazioni incontrate sul proprio percorso nonché di esplorare luoghi geograficamente lontani e popoli culturalmente distanti da noi. Il tutto sommato alla gioia per la solidarietà: anche quest’anno il premio finale sarà devoluto a sostegno di una ONG che con i suoi volontari opera nei Paesi visitati durante il tragitto.
Le parole di Giuseppe De Bellis e Fabrizio Ievolella
Nel corso della conferenza stampa, Giuseppe De Bellis, Executive Vice President Entertainment, Sport e News Sky Italia, ha spiegato: «L’anno scorso abbiamo fatto una stagione fantastica con un cast altrettanto forte come quello di quest’anno, su cui puntiamo ancora di più. Ci troviamo in un momento particolare che identifica Pechino Express come un programma a cui teniamo particolarmente, perché incrocia le culture e la bellezza del mondo. In questo momento, ahimè, parte del mondo è coinvolta in una fase non particolarmente felice. Testimoniare con questo programma quanto di bello c’è nel mondo e nelle culture che si incrociano, credo che sia importante». Fabrizio Ievolella, CEO Banijay Italia, ha aggiunto: «Siamo molto felici perché quest’anno si tratta di fare una scommessa al rilancio, un investimento su tutti i fronti: sul cast, perché abbiamo una coppia in più rispetto al passato; sugli inviati, che quest’anno sono tre ed è una novità che non avevamo mai avuto in passato; e una rotta veramente molto ambiziosa, che parte dall’Indonesia, attraversa la Cina e arriva poi al Giappone, andando a sfidare dei paesaggi e delle situazioni che non avevamo mai visto prima. Noi siamo molto felici di questo cast, che è ricco, variegato e pieno di opportunità. È un cast che si è evoluto molto nel corso del programma che è cresciuto di puntata in puntata, soprattutto nelle dinamiche interpersonali, ed è un cast di persone che si sono messe in gioco e sono cambiate dall’inizio alla fine. Questo è quello che ci vuole per rendere questo programma ogni anno diverso e speciale».



