Per lo scudetto è corsa a tre; Inter e Napoli sembrano più brillanti, ma il Milan è più cinico Photo Credit: ANSA/Ciro Fusco
05 gennaio 2026, ore 10:30
Perdono terreno Juventus e Roma, che dovranno probabilmente accontentarsi di lottare per un posto in Champions. Ieri prove molto brillanti di Inter e Napoli; il Milan regala meno spettacolo, ma resta ai vertici. E Allegri - a differenza di Chivu e Conte- non ha le coppe
LOTTA A TRE
Si sta scavando un piccolo solco tra le prime tre squadre della classifica e le altre. Lo scudetto sembra un affare per Inter, Milan e Napoli. Juventus e Roma stanno perdendo terreno e probabilmente dovranno accontentarsi di lottare per il quarto posto che garantisce la qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Con il Como pronto eventualmente a fare da terzo incomodo. La classifica dice: Inter 39 punti, Milan 38, Napoli 37; poi Juventus e Roma 33, Como 30. Peraltro bianconeri e giallorossi hanno giocato una partita in più. Che le altre recupereranno tra una decina giorni.
INTER A VALANGA
Ieri Napoli e Inter hanno risposto in modo molto convincente allo scatto del Milan, che venerdì – vincendo 1-0 a Cagliari- si era momentaneamente issato in testa. Al comando invece si è riportata l’Inter, che ha dominato contro il Bologna ben oltre il punteggio di 3-1; il pelo nell’uovo sono le tante occasioni sprecate dai nerazzurri (almeno una decina), che in campionato hanno comunque infilato la quinta vittoria consecutiva.
LA NOTTATA E' PASSATA
Prova di forza anche del Napoli, che all’OIimpico ha dominato una Lazio dimessa: 2-0 senza discussioni con partita già chiusa dopo mezzora dai gol di Spinazzola e Rrahmani ( due assist di Politano); la squadra di Conte sembra aver superato la crisi autunnale. C’è un po’ di preoccupazione per le condizioni di Neres, uscito dal campo con una caviglia dolorante, gli esami strumentali previsti per oggi ci diranno qualcosa di più sulle condizioni del giocatore protagonista della risalita partenopea.
MILAN PERICOLOSO
Domenica prossima a san Siro ci sarà lo scontro diretto tra Inter e Napoli. Potrà approfittarne il Milan, che è meno brillante delle rivali; però è lì, al vertice. Con la filosofia dell’”un tiro, un gol” che finora ha premiato Allegri, che peraltro – a differenza di Conte e Chivu- può dedicarsi al 100% al campionato. I rossoneri hanno perso soltanto una partita, alla prima giornata contro la Cremonese. Inter e Napoli invece ne hanno già perse quattro.
NIENTE CALI DI TENSIONE
Già incombe un turno infrasettimanale, con partite spalmate tra domani e giovedì. Mercoledì sera l’Inter andrà a Parma (ritorno al passato per Chivu), mentre il Napoli riceverà il Verona, ora ultimo in classifica insieme a Pisa e Fiorentina. Il Milan giovedì sera ospiterà a san Siro il Genoa. Per le tre contendenti per il titolo vietati i passaggi a vuoto e i cali di tensione.
LA BEFANA PORTA CALCIO
Ma ecco il programma completo del diciannovesimo turno. Martedì 6 gennaio alle 15.00 Pisa-Como, alle 18.00 Lecce-Roma, alle 20.45 Sassuolo-Juventus. Mercoledì 7 gennaio alle 18.30 Napoli-Hellas Verona e Bologna-Atalanta; alle 20.45 Parma-Inter, Lazio-Fiorentina e Torino-Udinese. Giovedì 8 gennaio alle 18.30 Cremonese-Cagliari, alle 20.45 Milan-Genoa.



