Sanremo 2026, Ditonellapiaga duetta con Tony Pitony, ecco cosa c'è da sapere
Sanremo 2026, Ditonellapiaga duetta con Tony Pitony, ecco cosa c'è da sapere Photo Credit: Ansa/Riccardo Antimiani
27 febbraio 2026, ore 22:30
La scelta del brano, “The Lady Is a Tramp”, celebre standard della tradizione musicale americana, nasce dal desiderio di valorizzare un classico internazionale attraverso una rilettura personale
È da sempre una delle serate più attese e amate del Festival di Sanremo. La serata delle cover si può considerare un evento nell'evento. Protagonista di uno degli incontri più chiacchierati degli ultimi giorni è Ditonellapiaga, che per l’occasione ha scelto di condividere il palco con Tony Pitony, artista emerso nell’ecosistema digitale e oggi al centro di un percorso di consolidamento anche nei contesti più istituzionali della musica italiana.
IL DUETTO
La scelta del brano, “The Lady Is a Tramp”, celebre standard della tradizione musicale americana, nasce dal desiderio di valorizzare un classico internazionale attraverso una rilettura personale e contemporanea, capace di restituirne appieno l’ironia, la brillantezza e la sua inconfondibile carica anticonformista. Il pezzo, reso celebre nel tempo da alcune delle voci più iconiche del Novecento, si presta infatti a un’interpretazione che unisce eleganza e irriverenza, elementi che caratterizzano entrambi gli artisti coinvolti. Per Ditonellapiaga – nome d’arte di Margherita Carducci – la partecipazione al Festival rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso coerente, in cui la ricerca sonora si accompagna a una forte identità visiva e concettuale. La sua cifra stilistica, sospesa tra pop contemporaneo e suggestioni rétro, trova nella serata delle cover un terreno ideale per sperimentare e dialogare con immaginari differenti.
TONY PITONY, COSA SAPPIAMO
L’invito rivolto a Tony Pitony si inserisce in questa visione. L’artista, nato e cresciuto nel contesto dei social media, ha costruito negli anni un personaggio riconoscibile, fondato su una marcata componente performativa e su un’estetica dichiaratamente teatrale. Dietro il progetto si cela Ettore Ballarino, classe 1996, che ha saputo trasformare la dimensione digitale in un laboratorio creativo, fondendo ironia, citazionismo e cultura pop.
La presenza di Tony Pitony sul palco dell’Ariston assume così un valore che va oltre il singolo duetto: testimonia l’evoluzione del sistema musicale italiano, sempre più permeabile ai linguaggi nati online e capaci di intercettare pubblici trasversali. L’incontro con Ditonellapiaga, in questo senso, non è soltanto un’operazione di spettacolo, ma un punto di convergenza tra percorsi artistici differenti che trovano nella musica un terreno comune.
Attraverso la reinterpretazione di un classico internazionale e il dialogo tra due identità artistiche distinte ma complementari, il duetto offre al pubblico una riflessione sulla capacità della canzone di attraversare epoche, linguaggi e piattaforme, mantenendo intatta la propria forza espressiva.



