Sanremo 2026, Ditonellapiaga duetta con Tony Pitony, ecco cosa c'è da sapere

Sanremo 2026, Ditonellapiaga duetta con Tony Pitony, ecco cosa c'è da sapere

Sanremo 2026, Ditonellapiaga duetta con Tony Pitony, ecco cosa c'è da sapere Photo Credit: Ansa/Riccardo Antimiani


La scelta del brano, “The Lady Is a Tramp”, celebre standard della tradizione musicale americana, nasce dal desiderio di valorizzare un classico internazionale attraverso una rilettura personale

È da sempre una delle serate più attese e amate del Festival di Sanremo. La serata delle cover si può considerare un evento nell'evento. Protagonista di uno degli incontri più chiacchierati degli ultimi giorni è Ditonellapiaga, che per l’occasione ha scelto di condividere il palco con Tony Pitony, artista emerso nell’ecosistema digitale e oggi al centro di un percorso di consolidamento anche nei contesti più istituzionali della musica italiana.

IL DUETTO

La scelta del brano, “The Lady Is a Tramp”, celebre standard della tradizione musicale americana, nasce dal desiderio di valorizzare un classico internazionale attraverso una rilettura personale e contemporanea, capace di restituirne appieno l’ironia, la brillantezza e la sua inconfondibile carica anticonformista. Il pezzo, reso celebre nel tempo da alcune delle voci più iconiche del Novecento, si presta infatti a un’interpretazione che unisce eleganza e irriverenza, elementi che caratterizzano entrambi gli artisti coinvolti. Per Ditonellapiaga – nome d’arte di Margherita Carducci – la partecipazione al Festival rappresenta un’ulteriore tappa di un percorso coerente, in cui la ricerca sonora si accompagna a una forte identità visiva e concettuale. La sua cifra stilistica, sospesa tra pop contemporaneo e suggestioni rétro, trova nella serata delle cover un terreno ideale per sperimentare e dialogare con immaginari differenti.

TONY PITONY, COSA SAPPIAMO

L’invito rivolto a Tony Pitony si inserisce in questa visione. L’artista, nato e cresciuto nel contesto dei social media, ha costruito negli anni un personaggio riconoscibile, fondato su una marcata componente performativa e su un’estetica dichiaratamente teatrale. Dietro il progetto si cela Ettore Ballarino, classe 1996, che ha saputo trasformare la dimensione digitale in un laboratorio creativo, fondendo ironia, citazionismo e cultura pop.

La presenza di Tony Pitony sul palco dell’Ariston assume così un valore che va oltre il singolo duetto: testimonia l’evoluzione del sistema musicale italiano, sempre più permeabile ai linguaggi nati online e capaci di intercettare pubblici trasversali. L’incontro con Ditonellapiaga, in questo senso, non è soltanto un’operazione di spettacolo, ma un punto di convergenza tra percorsi artistici differenti che trovano nella musica un terreno comune.


Attraverso la reinterpretazione di un classico internazionale e il dialogo tra due identità artistiche distinte ma complementari, il duetto offre al pubblico una riflessione sulla capacità della canzone di attraversare epoche, linguaggi e piattaforme, mantenendo intatta la propria forza espressiva.



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