Serie A: l'Inter batte la Juve ma è bufera per le decisioni arbitrali. Vincono anche Fiorentina e Atalanta Photo Credit: ANSA / MATTEO BAZZI
14 febbraio 2026, ore 23:13 , agg. alle 23:23
Inter-Juventus 3-2, Lazio-Atalanta 0-2, Como-Fiorentina 1-2
COMO - FIORENTINA 1-2
La Fiorentina strappa un successo pesantissimo a Como, imponendosi 2-1 al Sinigaglia e respirando finalmente aria più tranquilla in classifica. Una gara spezzata in due: prima frazione lenta, quasi bloccata, poi una ripresa caotica e incandescente, tra espulsioni, proteste, rigori e nervi fuori controllo. I viola colpiscono con cinismo, prima passando in vantaggio con Fagioli nel primo tempo e poi raddoppiando dal dischetto nella ripresa, scegliendo quindi di difendersi bassi e compatti. Il Como reagisce tardi, cresce solo nella seconda parte del match e accorcia con un’autorete di Parisi che riapre tutto, senza però trovare il pari. Le polemiche arbitrali e i cartellini rossi complicano ulteriormente il finale, ma il risultato non cambia. La Fiorentina esce rafforzata nello spirito, il Como paga un avvio troppo timido.
LAZIO-ATALANTA 0-2
Ottavo risultato utile in campionato per l'Atalanta che vince anche a Roma contro la Lazio. La partita è stata decisa da due momenti chiave nei rispettivi tempi: dopo un primo tempo equilibrato, con la Lazio pericolosa ma poco concreto e l’Atalanta attenta a gestire gli spazi, è stato un episodio a spezzare l’equilibrio. Al 41′, infatti, un tocco di mano in area di Cataldi costa alla Lazio un rigore, che Éderson trasforma con freddezza spiazzando Provedel e portando avanti i suoi poco prima dell’intervallo. Nella ripresa i biancocelesti provano a reagire ma faticano a creare occasioni nitide, mentre l’Atalanta gestisce con ordine il vantaggio. Al 60′ arriva il raddoppio: sugli sviluppi di una ripartenza, Zalewski riceve palla al limite e con un destro preciso nell’angolo allunga il punteggio sul 2-0, chiudendo di fatto la gara. Nel finale la Lazio cerca di accorciare, colpendo anche un palo con Ratkov ma l’Atalanta controlla senza troppi affanni fino al triplice fischio.
INTER-JUVENTUS 3-2
Vince ancora l'Inter che si riporta a +8 dal Milan. Primo tempo ricco di occasioni e polemiche, la Juventus tiene di più il pallone e sembra essere entrata meglio in campo rispetto ai nerazzurri poi però un po' a sorpresa è proprio l'Inter a passare in vantaggio grazie ad un tiro di Luis Enrique deviato da Cambiaso (colpevole anche l'indecisione di Di Gregorio). Passano solo nove minuti e la Juventus pareggia proprio con Cambiaso che sfrutta un bel cross di McKennie e chiude l'azione con un tap-in sul secondo palo. Al 42' l'episodio che ha cambiato la partita e che farà discutere parecchio. L'arbitro fischia un fallo di Kalulu in ritardo su Bastoni ed estrae il secondo giallo, ma i replay mostrano che il contatto tra i difensori non c'è stato. Il Var non può intervenire in questi casi, Kalulu viene ingiustamente espulso. Nel secondo tempo l'Inter prende campo e assedia la Juventus, il gol del vantaggio arriva al 76esimo grazie ad un gran colpo di testa di Esposito. La squadra di Spalletti però non si arrende e pareggia dopo 10 minuti: McKennie appoggia al limite dell'aerea per Locatelli che incrocia col destro e pesca l'angolino. Sembra finita ma con le ultime energie l'Inter si porta di nuovo in vantaggio, questa volta grazie ad una grande giocata di Zielinski che con il sinistro, da fuori area, spiazza Di Gregorio.



