Tennis, Jannik Sinner vince il Masters 1000 di Montecarlo e torna numero uno al mondo
Tennis, Jannik Sinner vince il Masters 1000 di Montecarlo e torna numero uno al mondo Photo Credit: EPA/SEBASTIEN NOGIER
12 aprile 2026, ore 17:43
L'azzurro batte lo spagnolo Carlos Alcaraz in due set per 7-6, 6-3 in finale sulla terra rossa di Montecarlo e riconquista la prima posizione del ranking ATP
Sul rosso del Principato sventola il tricolore. Jannik Sinner conquista il torneo di Monte-Carlo Masters superando in finale Carlos Alcaraz con il punteggio di 7-6, 6-3 dopo oltre due ore di battaglia. È un successo dal peso enorme: primo titolo di prestigio sulla terra battuta e ritorno in vetta alla classifica mondiale.
PRIMO SET
La finale ha mantenuto tutte le promesse della vigilia. Da una parte la continuità e la precisione di Sinner, dall’altra l’estro e la capacità di inventare colpi di Alcaraz. In mezzo, condizioni complicate per il vento che ha reso ogni game un test di equilibrio e adattamento. Nei primi scambi è stato lo spagnolo a partire meglio, trovando subito profondità e aggressività da fondo campo. Il primo break sembrava poter indirizzare il set, ma l’azzurro ha reagito immediatamente con lucidità. Sinner non si è lasciato trascinare fuori ritmo. Ha rimesso ordine nel suo tennis, ha alzato la qualità al servizio e ha iniziato a comandare gli scambi con il rovescio lungolinea e con accelerazioni sempre più incisive. Il primo parziale è così scivolato verso il tie-break, inevitabile epilogo di una frazione combattutissima. Nel momento decisivo, il numero uno italiano ha mostrato tutta la sua freddezza. Punto dopo punto ha preso il controllo dello spareggio, limitando gli errori e costringendo Alcaraz a rincorrere. Il tie-break vinto ha rappresentato molto più di un set conquistato: è stato il segnale mentale di una finale girata dalla sua parte.
SECONDO SET
L’avvio della seconda frazione ha visto ancora lo spagnolo tentare la fuga. Alcaraz ha cercato di cambiare ritmo con smorzate e discese a rete, trovando un nuovo vantaggio. Ma ancora una volta Sinner ha saputo risalire con pazienza. Nessuna fretta, nessun passaggio a vuoto: solo pressione costante e qualità negli scambi lunghi. Il controbreak ha cambiato definitivamente l’inerzia del match. Da quel momento l’azzurro è salito di livello in modo netto, infilando una serie di game consecutivi che ha spento la resistenza dell’avversario. Il dritto è diventato sempre più pesante, il servizio più efficace, la gestione tattica impeccabile. Quando è arrivato il break decisivo sul 5-3, il pubblico ha capito che il traguardo era vicino. Sinner si è presentato alla battuta per chiudere e non ha tremato. Ultimi punti giocati con autorità, poi l’esplosione di gioia: braccia al cielo e titolo finalmente conquistato nel torneo più iconico della primavera europea. Per il campione altoatesino è una vittoria che va oltre il trofeo. Battere Alcaraz sulla terra, superficie tradizionalmente favorevole allo spagnolo, rappresenta un salto ulteriore nella sua crescita e gli permette di ritornare numero uno al mondo.



