Crans Montana, oggi i funerali di cinque ragazzi italiani; un minuto di raccoglimento in tutte le scuole Photo Credit: ANSA/Luca Zennaro
07 gennaio 2026, ore 10:15
Oggi verranno celebrate le esequie di Giovanni Tamburi, Riccardo Minghetti, Achille Barosi, Chiara Costano e Sofia Prosperi. Domani l'addio a Emanuele Galeppini. Clima di mestizia nelle scuole al rientro dalle vacanze
UN RITORNO MESTO
Oggi si torna a scuola con un fardello in più. Le vacanze stavolta hanno portato la strage dei ragazzi, una tragedia che ha colpito da vicino i loro coetanei. Oggi c’è chi piange un compagno che non c’è più, c’è chi spera che un’amica – ora in ospedale- si possa salvare. E più in generale tutti pensano che in quel locale potevano esserci loro. Per questo il minuto di raccoglimento in tutte le scuole è particolarmente sentito. Clima di disperazione nelle aule dove su un banco è appoggiato un mazzo di fiori. Da molti istituti sono stati rilasciati verso il cielo diversi palloncini colorati. Il ministro dell’istruzione Giuseppe Valditara stamattina è all’istituto delle Orsoline di san Carlo a Milano dove studiava Achille Barosi. Nel pomeriggio parteciperà ai funerali di Chiara Costanzo.
IL GIORNO DEI FUNERALI
Oggi infatti vengono celebrate le esequie di cinque dei sei ragazzi italiani morti a Crans Montana: l’addio di Giovanni Tamburi avviene a Bologna, nella cattedrale di San Pietro; sempre in mattinata, ma a Roma, presso la basilica dei santi Pietro e Paolo, i funerali di Riccardo Minghetti. Nel primo pomeriggio a Milano le esequie di Achille Barosi ( ore 14.45 nella basilica di Sant’Ambrogio) e di Chiara Costanzo, alla stessa ora nella chiesa di santa Maria delle Grazie. Alle 14.30 Lugano saluterà per l’ultima volta Sofia Prosperi nella cattedrale di San Lorenzo. Domani a Genova i funerali, in forma strettamente privata di Emanuele Galeppini, per il quale già ieri si è tenuto un rosario.
ANSIA PER I FERITI
L’attenzione si concentra anche e soprattutto sui feriti, che stanno conducendo una battaglia lunga e difficile. Sopravvivere è una sfida e in queste ore si naviga a vista. L’ospedale Niguarda di Milano è una eccellenza e questo fa ben sperare. Lì sono ricoverati 11 ustionati, 9 sono minorenni. Sei sono in terapia intensiva, particolarmente preoccupanti le condizioni di tre di loro. Cinque sono nel reparto grandi ustioni. Ieri i loro familiari hanno ricevuto la visita di Giorgia Meloni, la premier si è voluta fermare a Milano mentre andava a Parigi per il vertice europeo dei Volenterosi per portare un messaggio di vicinanza e conforto.



