I migliori libri da leggere della settimana, tra “Il patto del re”, “Le sette regole della fiducia”, “La strada per i cuori teneri” e “Watermoon”

I migliori libri da leggere della settimana, tra “Il patto del re”, “Le sette regole della fiducia”, “La strada per i cuori teneri” e “Watermoon”

I migliori libri da leggere della settimana, tra “Il patto del re”, “Le sette regole della fiducia”, “La strada per i cuori teneri” e “Watermoon” Photo Credit: "La strada per i cuori teneri" di Annie Hartnett, Bompiani


Una selezione di titoli ricca di varietà, con una buona dose di fantasy che si unisce a interessanti focus su protagonisti dell’era contemporanea e un romanzo che viaggia on the road

Quali sono i migliori libri da leggere del momento? È sicuramente questa una delle domande che si pongono tutti gli appassionati in transito davanti la vetrina di una libreria. E una risposta, molto spesso, arriva dagli “espositori mini-classifica” posizionati dagli addetti ai lavori nei punti nevralgici degli store. Un modo per dare un riferimento chiaro ed evidente di quelli che sono i volumi che meritano uno sguardo tra quelli più recenti.

Ovviamente si tratta di espedienti per offrire idee rapide e sintetiche a chi è di passaggio, e magari catturarne l’attenzione grazie a una copertina studiata ad arte. La domenica, su queste pagine, proviamo a nostra volta a rispondere alla domanda posta in apertura, andando a scoprire le proposte più stuzzicanti che arrivano dal panorama editoriale internazionale. Qualcosa che, nelle ultime settimane, ci ha permesso di fare la conoscenza di titoli come “Piccoli fantasmi”, “La legge di Yellowstone”, “Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita” e “Un caso complicato per l'avvocato Ligas: Perdenti”, o ancora “L’impronta del lupo”, “Il fantasma di Lumholtz”, “Le sorelle in giallo” e “Il giardino dei sogni splendenti”.

Nuovo giro, nuova corsa e nuovo quartetto di libri pronti a finire sotto la consueta lente d’ingrandimento. Tra questi, per l’occasione, troviamo:

- "Il patto del re" di Joe Hill (Piemme)

- "Le sette regole della fiducia" di Jimmy Wales (Garzanti)

- “La strada per i cuori teneri” di Annie Hartnett (Bompiani)

- "Watermoon" di Samantha Sotto Yambao (Editrice Nord)


IL PATTO DEL RE, QUANDO LA SOLUZIONE RISCHIA DI AVERE CONSEGUENZE PEGGIORI DI QUELLE DEL PROBLEMA

Cosa c’è di meglio di cominciare la nostra consueta rassegna dei migliori libri da leggere con un buon thriller? Gli ingredienti per la riuscita ottimale della “operazione” (se così vogliamo definirla) ci sono indiscutibilmente tutti: una giornata uggiosa, con la primavera che stenta a decollare; un calo drastico delle temperature, che subiscono il colpo di coda dell’inverno proprio in questi giorni; un grande nome della narrativa internazionale ad attenderci sugli scaffali.

Non possono quindi esserci premesse migliori per proiettarsi verso “Il patto del re”, il nuovo libro di Joe Hill portato nelle librerie italiane da Piemme. Un nome che è una garanzia, quello dello scrittore e figlio d’arte statunitense (figlio di chi? L’indizio è nel titolo dell’opera di cui parliamo oggi, ndr), che ha all’attivo numerosissime storie su altrettanti fronti. Non solo libri quelli che lo vedono protagonista in cabina di regia – per citarne qualcuno, “Un tempo strano” e “A tutto gas”, pubblicati da Sperling & Kupfer – ma anche tantissime incursioni nel mondo dei fumetti, come quella che ha portato alla nascita della serie “Locke & Key”.

Più che lecito aspettarsi grandi cose, con il background che l’autore ha alle sue spalle. E un volume dalla foliazione generosa come questo – siamo oltre le 900 pagine – accresce a dismisura la curiosità. Protagonista è Arthur Oakes, studente del Rackham College, nel Maine. Un inguaribile sognatore, oltre che divoratore di libri, che ha trovato nel luogo scelto per gli studi un roccaforte perfetta, tra clima invernale decisamente rigido e biblioteca ben rifornita. A questo aggiungiamoci una love story in rampa di lancio. Tutto perfetto, verrebbe da dire. Ed è qui che ovviamente le cose sono destinate ad andare a rotoli a tutta forza.

Rubare libri rari dalla biblioteca del college non è la migliore delle intuizioni, per quanto l’idea non sia di sua proprietà. Serve un modo per uscire dall’assai rischiosa impasse, e la soluzione potrebbe arrivare dai suoi cinque migliori amici. Un roster di personaggi con idee indubbiamente fuori dagli schemi, che si muovono per pericoloso e poco esplorato campo dell’occulto. Le soluzioni potrebbero sì avere i loro effetti benefici ma, al contempo, anche effetti collaterali da non sottovalutare. Guai a scherzare con creature che necessitano di un’evocazione per poter essere libere di muoversi nel nostro mondo: alcuni patti hanno costi devastanti.


LE SETTE REGOLE DELLA FIDUCIA, ALLA SCOPERTA DEI RETROSCENA SULLA NASCITA E CRESCITA DI WIKIPEDIA

Lasciamo per un momento il filone della narrativa di finzione – ci torneremo più avanti – per concentrarci su un volume che ha una sua tangibilità assoluta nella vita di tutti i giorni di ognuno di noi. Alzi la mano chi, almeno una volta al giorno, non attinge a Wikipedia, l’enciclopedia web a contenuto libero e collaborativa. Ben pochi direi, ed è anche normale, considerando una carriera prolifica che, in questo 2026, le vede tagliare il traguardo del quarto di secolo di attività. Una fonte di cultura invidiabile che, gratuitamente, ci permette di ottenere informazioni sugli argomenti più disparati. Ovviamente con il giusto “fact-checking” a corredo: siamo comunque di fronte a contenuti che sono lì perché caricati collaborativamente da altri utenti come noi, che magari ne sanno o magari non sono così forbiti come immaginano.

Perché parliamo di Wikipedia nello spazio dedicato ai migliori libri da leggere? Perché il suo fondatore, Jimmy Wales, è l’autore del volume “Le sette regole della fiducia” pubblicato in Italia da Garzanti. Un libro che, di fatto, ci porta a confrontarci con una realtà che è radicalmente cambiata nel corso dell’ultimo quarto di secolo, e questo proprio grazie alla sua enciclopedia collaborativa.

Uno strumento che ci ha semplificato la vita in tantissimi modi differenti. Basti pensare a quanti studenti attingano a lei come fonte per le proprie ricerche – scolastiche o addirittura accademiche. O anche semplicemente riflettere su quanti di noi cercano il nome di quell’attore che abbiamo appena visto nella nuova stagione della nostra serie tv preferita. Aspetta, come si chiama quello che lo doppia in italiano? Che poi non era anche la stessa voce di quell’altro attore del film… Ci siamo capiti.

Insomma, un bacino d’informazioni formidabile che, al giorno d’oggi, rappresenta probabilmente la fonte più consultata in assoluto. Ma non è stato sempre così, con il primo grande scoglio che era rappresentato dall’instaurare un tacito patto tra chi fruisce dell’enciclopedia e chi ne arricchisce le pagine in maniera affidabile. Un racconto, quello del fondatore di Wikipedia, che ci porta a conoscere anche una figura imprenditoriale unica nel suo genere: quella di un businessman che ha rinunciato ai guadagni milionari che gli sarebbero piovuti addosso, trasformando il tutto in una fondazione senza fini di lucro.


LA STRADA PER I CUORI TENERI, IL PERENNE FASCINO DEI VIAGGI ON THE ROAD

Le storie on the road hanno sempre il loro fascino, in qualunque salsa narrativa e contesto ambientale esse siano calate. Dal celeberrimo “Sulla strada” di Jack Kerouac (Mondadori) a “La strada” di Cormac McCarthy (Einaudi), modi differenti di interpretare un genere che anche sul maxischermo ha avuto le sue pellicole dedicate. Basti pensare a titoli come “Parto col folle”, “Green book” o ancora “Mad Max” che, con spiriti differenti – si passa dalla commedia al drammatico, arrivando al sci-fi – partivano proprio dalla premessa narrativa del viaggio su strada.

A questo specifico genere di riferimento appartiene anche “La strada per i cuori teneri” di Annie Hartnett, pubblicato da Bompiani. Un romanzo dalle vibes cinematografiche, considerando come lo stile peculiare dell’opera riporti alla mente pellicole a là “Little Miss Sunshine” o “Il grande Lebowski”. Proprio come quest’ultimo appare essere PJ Halliday che, superati i sessanta, ha un discorso in sospeso con l’alcol e soprattutto ha visto arrivare una fortuna (grazie a una lotteria) poi dilapidata elargendo regali a destra e a manca. A questo aggiungiamoci una debolezza di cuore che sconsiglia di sottoporlo a emozioni troppo forti.

PJ è solo il primo tassello di un cast destinato ad arricchirsi di comprimari pronti ad affiancarlo: d’altronde ogni storia on the road ha bisogno di personaggi calibrati per poter funzionare. Dai due orfani di cui accetta di occuparsi (Luna e Ollie) a Sophie, la figlia ribelle, arrivando a Pancakes, un gatto un po’ divinatore e un po’ menagramo, si può dire che ci sia davvero di tutto. Al centro di tutte le vicende il famoso viaggio su strada, che vedrà questa scalcinata ciurma di arrembanti navigatori d’asfalto mettersi in auto per dirigersi dal Massachusetts all’Arizona, verso la cotta del liceo di PJ: Michelle, rimasta recentemente vedova.

Un racconto che scorre via veloce come i paesaggi che passano al lato del finestrino mentre si è in viaggio. Ma che allo stesso tempo resta impresso, complice una gestione brillante dei dialoghi, personaggi che bucano la pagina grazie al loro essere così imperfetti, e a paesaggi che finiscono per essere sempre fortemente attrattivi, in particolare per il lettore e la lettrice del vecchio continente.


WATERMOON, UN VIAGGIO DAI CONNOTATI SOGNANTI

La parentesi settimanale dedicata ai migliori libri da leggere ci sposta nuovamente verso lidi diversi rispetto a quelli che di solito vengono esplorati su queste pagine. In una sorta di struttura ciclica, l’articolo di questa settimana torna sul fronte dei fantasy. Per quanto questa volta il focus sia su una tipologia di narrazioni maggiormente affini a quelli che sono divenuti dei veri classici del genere, come Harry Potter, Hunger Games e Il Signore degli Anelli (che già era un grande classico). Quella tipologia di racconto in grado di abbracciare un pubblico di tutto le età, strizzando però inevitabilmente l’occhio ai più giovani.

Sono quelle storie in cui serve rispettare il tacito patto d’incredulità tra lettori e lettrici da un lato e autori e autrici dall’altro, accettando tutto ciò che può accadere tra le pagine senza porre troppe domande. E con queste premesse ci affacciamo a “Watermoon” di Samantha Sotto Yambao, un libro portato in Italia da Editrice Nord. Un volume che è anche un biglietto per Tokyo, considerando che la metropoli giapponese è il luogo in cui si sviluppano le peripezie orchestrate dall’autrice. Una città ricca di fascino e soprattutto di tradizioni legate alla spiritualità.

È qui infatti che esiste un posto con una caratteristica molto particolare: per trovarlo bisogna perdersi. Un negozio in cui si può ottenere la pace dell’anima, una merce che richiede in cambio come valuta di scambio… i propri rimpianti. Qui subentra il primo “compromesso” di cui parlavamo prima, considerando come il tutto si risolva in una “dimenticanza” per chi cede i propri dolorosi ricordi. Questi vengono poi rivenduti (da chi li ha acquistati) come materiale magico. Una sorta di banco dei pegni, per intenderci.

L’attività è di proprietà del signor Ishikawa, che si occupa di questa particolare compravendita da tempo. Arriva il momento di cedere il testimone, complice la meritata pensione, con la figlia pronta a subetrargli. Ma quando la giovane Hana arriva nel negozio al suo primo giorno da nuova proprietaria, trova il locale sottosopra, il padre sparito così come anche il rimpianto più prezioso. È così che parte un fantasy fortemente suggestivo a base di mistero, sentimenti e in grado di elargire insegnamenti. Un viaggio in cui perdersi per ritrovarsi di fronte a trovate narrative e ad ambientazioni molto ispirate e pregne del fascino delicato tipico di una pellicola d’animazione dello Studio Ghibli e del Maestro Miyazaki.


Argomenti

Bompiani
Editrice Nord
Garzanti
Il patto del re
La strada per i cuori teneri
Le sette regole della fiducia
libri
Piemme
Watermoon

Gli ultimi articoli di Dario Vanacore

  • L’amore malfatto, corpi imperfetti in cerca del proprio posto nel mondo: Giusy Sardella ci racconta il suo libro

    L’amore malfatto, corpi imperfetti in cerca del proprio posto nel mondo: Giusy Sardella ci racconta il suo libro

  • Con te sempre, l’importanza di capire a fondo ogni aspetto della vita del proprio cane: il Dottor Giuseppe Faranda ci racconta il suo libro

    Con te sempre, l’importanza di capire a fondo ogni aspetto della vita del proprio cane: il Dottor Giuseppe Faranda ci racconta il suo libro

  • I migliori libri da leggere della settimana, tra “Piccoli fantasmi”, “La legge di Yellowstone”, “Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita” e “Un caso complicato per l'avvocato Ligas: Perdenti”

    I migliori libri da leggere della settimana, tra “Piccoli fantasmi”, “La legge di Yellowstone”, “Un podcast ha deciso di rovinarmi la vita” e “Un caso complicato per l'avvocato Ligas: Perdenti”

  • Il nido del corvo, la Sardegna protagonista di un thriller ricco di mistero e dalle tinte noir: Piergiorgio Pulixi ci racconta i retroscena del suo nuovo libro

    Il nido del corvo, la Sardegna protagonista di un thriller ricco di mistero e dalle tinte noir: Piergiorgio Pulixi ci racconta i retroscena del suo nuovo libro

  • A saperlo prima, una mano tesa al nostro io giovane nel burrascoso periodo dell’adolescenza: Francesca Mundanò e Norma Rossetti ci raccontano il loro libro

    A saperlo prima, una mano tesa al nostro io giovane nel burrascoso periodo dell’adolescenza: Francesca Mundanò e Norma Rossetti ci raccontano il loro libro

  • I migliori libri da leggere della settimana, tra “L’impronta del lupo”, “Il fantasma di Lumholtz”, “Le sorelle in giallo” e “Il giardino dei sogni splendenti”

    I migliori libri da leggere della settimana, tra “L’impronta del lupo”, “Il fantasma di Lumholtz”, “Le sorelle in giallo” e “Il giardino dei sogni splendenti”

  • Il silenzio che resta, un thriller psicologico tra passato e presente: Giuliano Pasini ci porta dietro le quinte del suo nuovo libro

    Il silenzio che resta, un thriller psicologico tra passato e presente: Giuliano Pasini ci porta dietro le quinte del suo nuovo libro

  • I migliori libri da leggere della settimana, tra “Piccola guerra perfetta”, “L’alba dei leoni”, “Le vere amiche ci sono sempre” e “Il banditore”

    I migliori libri da leggere della settimana, tra “Piccola guerra perfetta”, “L’alba dei leoni”, “Le vere amiche ci sono sempre” e “Il banditore”

  • Non dormire e sogna, un romanzo a base di neuroscienze e napoletanità: Giuseppe De Alteriis ci racconta i retroscena del suo libro

    Non dormire e sogna, un romanzo a base di neuroscienze e napoletanità: Giuseppe De Alteriis ci racconta i retroscena del suo libro

  • Viaggio in Italia, un itinerario di scoperta che spinge alla riflessione: Gianrico Carofiglio ci porta dietro le quinte del suo nuovo libro

    Viaggio in Italia, un itinerario di scoperta che spinge alla riflessione: Gianrico Carofiglio ci porta dietro le quinte del suo nuovo libro