Serie A, finisce 2-2 la sfida Champions tra Napoli e Roma; giallorossi due volte avanti, doppia rimonta dei partenopei Photo Credit: ANSA
15 febbraio 2026, ore 22:48 , agg. alle 23:08
Questi i risultati della domenica: Napoli-Roma 2-2, Torino-Bologna 1-2, Udinese-Sassuolo 1-2, Parma-Verona 2-1, Cremonese-Genoa 0-0. In testa alla classifica resta l'Inter
NAPOLI-ROMA 2-2
Un pareggio emozionante, con entrambe le squadre che nel finale hanno cercato la vittoria. I partenopei conservano tre punti di vantaggio sui giallorossi, la cui crescita è comunque certificata. Partita decisa dagli acquisti del mercato invernale. Primo tempo a forti tinte giallorosse: è la Roma a portarsi quasi subito in vantaggio con Malen, è la Roma a giocare meglio e a fare la partita. Il difetto della squadra di Gasperini è non concretizzare; e puntuale prima dell'intervallo è arrivato il pareggio dei partenopei, con il gol dell'ex: Spinazzola, che indovina un gran tiro dalla distanza. Gara più equilibrata nella ripresa: bravo Svilar su Spinazzola, poi un fallo in area di Rrahmani su Wesley manda Malen sul dischetto: 1-2. La reazione del Napoli è firmata da Allison Santos, prima un rasoterra disinnescato da Svilar, poi il gol del 2-2. In sintesi: la Roma sta crescendo, il Napoli ha cuore.
TORINO-BOLOGNA 1-2
Il Bologna torna a riassaporare la vittoria dopo tante delusioni. Il Toro non riesce a uscire dalla mediocrità di un'altra stagione anonima. I granata hanno giocato in un ambiente difficile, con lo stadio semivuoto visto che la maggior parte dei tifosi è rimasta fuori per protesta. Emozioni concentrate nel secondo tempo. E' il Bologna a scattare in avanti con il gol che in un primo momento sembra di Moro, che in realtà non tocca il pallone, la deviazione decisiva è di Vlasic, quindi è autorete. Dopo un paio di occasioni non sfruttate dai rossoblu, è lo stesso Vlasic a riscattarsi e a segnare il punto dell'1-1. Ma è il Bologna a riportarsi avanti con un bel gol di Castro, abilissimo a proteggere il pallone in area per poi metterlo in rete con un tocco da biliardo. La spinta granata nel finale, piuttosto timida, non ha prodotto risultati.
UDINESE-SASSUOLO 1-2
Un ribaltone in 40 secondi: tanto è passato tra il pareggio del Sassuolo e il vantaggio degli emiliani. Si era a inizio ripresa, l’Udinese era avanti 1-0 per il bel gol di Solet segnato al decimo minuto del primo tempo. All’undicesimo del secondo tempo pareggia Laurientè, palla a centrocampo, ripartenza Sassuolo e rete di Pinamonti. I friulani poco dopo troverebbero il 2-2 con Bertola, ma tutto viene cancellato da un tocco di mano scovato dal VAR. Il Sassuolo raggiunge l’Udinese a quota 32, tranquilla metà classifica
PARMA-VERONA 2-1
Un successo last minute, meritato ma sofferto: il Parma si porta a + sul terzultimo posto. Il Verona resta ultimo, ha eroicamente resistito in inferiorità numerica, ma è caduto a un passo dal traguardo. Avvio in discesa per i ducali: dopo tre minuti gran gol di Bernabè. Poco dopo il Verona resta in dieci per l’espulsione di Orban. I ducali sembrano padroni e sfiorano il raddoppio. Ma prima dell’intervallo un guizzo di Bowie porta al rigore che Harroui insacca per il pareggio. La ripresa è un assedio del Parma: traversa di Strefezza, grande occasione per Bernabè. Quando sembra che la partita sia stregata, ecco l’imperioso stacco di testa di Pellegrino al 92esimo: palla in rete e festa grande al Tardini.
CREMONESE-GENOA 0-0
Un piccolo passo per muovere la classifica e restare appaiate tre punti sopra la zona calda. Cremonese e Genoa pareggiano senza farsi troppo male e senza segnare. La partita giocata allo stadio Zini non ha regalato grandi emozioni, è stata sostanzialmente equilibrata. Un paio di occasioni a testa, quelle più intense si sono vissute nel finale: al 92esimo per il Genoa Ekuban ha sprecato di testa, al 94esimo per la Cremonese Bonazzoli ha colpito una clamorosa traversa.
LA PARTITA DEL LUNEDI’
Prima di mandare in archivio questo 25esimo turno di serie A, c’è ancora da disputare il posticipo del lunedì. Alle 20.45 appuntamento in Sardegna con la sfida tra Cagliari e Lecce. La squadra di Pisacane vuole conservare e magari incrementare il cuscinetto che la protegge dalla zona calda; i salentini sono invece stati raggiunti dalla Fiorentina al terzultimo posto e vogliono rispondere.



