Comitato d’affari al comune di Foggia, arrestato il sindaco leghista, indagini sulla moglie e numerosi consiglieri

21 maggio 2021, ore 20:30 , agg. alle 19:22

Franco Landella avrebbe chiesto una tangente di 500mila euro su un appalto da 53 milioni di euro per la manutenzione stradale, incassato 32.000 euro per prorogare concessioni edilizie


Franco Landella, sindaco  del capoluogo dauno, dimissionario, è stato messo agli arresti domiciliari, la moglie Daniela Di Donna, dipendente comunale, e' stata interdetta per 10 mesi dai pubblici uffici. Fino a due settimane fa lavorava a  stretto contatto con il marito nell'ufficio di gabinetto del sindaco, poi era stata trasferita  alla Pinacoteca comunale. Nell'indagine, coordinata dai pm Enrico Infante e Roberta Bray, sono finiti agli arresti domiciliari anche i consiglieri comunali di maggioranza Dario Iacovangelo e Antonio Capotosto (gia' arrestato lo scorso 30 aprile, attualmente ricoverato in ospedale) e l'imprenditore edile Paolo Tonti. Tutti vengono accusati di corruzione, reato per il quale invece sono indagati, a piede libero altri 4 consiglieri comunali appartenenti alla  maggioranza: Consalvo Di Pasqua, Pasquale Rignanese, il presidente del consiglio comunale Lucio Ventura e Leonardo Iaccarino (ex presidente del Consiglio comunale, noto per le pistolettate esplose dal balcone di casa la notte di capodanno e gia' arrestato lo scorso 30 aprile). Anche Iaccarino, con le sue dichiarazioni avrebbe contribuito alle indagini.


La tangente tentata e quella riscossa

Landella avrebbe chiesto una tangente di 500mila euro (poi scesa a 300mila) per far approvare un appalto di venti anni, poi non ancora aggiudicato , da 53 milioni per la riqualificazione, la gestione e la manutenzione dell'illuminazione pubblica di Foggia. In questo caso Landella  è accusato di tentata concussione perché si recava personalmente a casa dalla persona che poi lo ha denunciato, un agente della societa' GI.One spa, il pagamento della somma di denaro. Al rifiuto della vittima Landella avrebbe minacciato quest'ultimo di mandare all’aria l'affare. Avrebbe invece ottenuto una mazzetta di almeno 32mila euro per far prorogare dal Consiglio comunale un accordo di programma che prevede e autorizza la realizzazione di fabbricati su un'area di circa 92mila metri quadri nei pressi del Policlinico di Foggia.


La moglie avrebbe provveduto a distribuire quote della tangente

La somma, intascata direttamente da Landella, secondo gli inquirenti, sarebbe stata distribuita da Daniela Di Donna, ai consiglieri indagati. 4000 euro in due tranche. Nell'ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip Antonio Sicuranza si parla di un sistema collaudato di "asservimento ai propri interessi personalistici dei soggetti politici".

Comitato d’affari al comune di Foggia, arrestato il sindaco leghista, indagini sulla moglie e numerosi consiglieri
Tags: Di Donna, Foggia, Landella, tangenti

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