Angelina Jolie e il suo appello a Capitol Hill: “Approvate il provvedimento contro la violenza domestica sulle donne"

11 febbraio 2022, ore 12:20 , agg. alle 12:30

Con la voce rotta dal pianto, Angelina Jolie (inviata dell’ONU al Congresso degli Stati Uniti) ha difeso la causa delle vittime di violenza domestica domandando l’approvazione di una legge più efficace. Con lei anche sua figlia Zahara Jolie-Pitt

Non è mai facile parlare di violenza, figuriamoci davanti al Congresso Americano. Ma Angelina Jolie, che non si è mai tirata indietro nella difesa dei diritti umani, ha utilizzato – saggiamente – la sua popolarità e la sua influenza per portare un messaggio importante in veste di inviata dell'ONU.

ANGELINA JOLIE DALLA PARTE DEI PIÙ DEBOLI

L’attrice americana ha accolto l’invito delle associazioni delle vittime di violenza affinché venga approvato un disegno di legge per reintrodurre la “Violence Against Women Act”, una norma introdotta negli anni ’90 e decaduta nel 2019. La “Violence Against Women Act” è dedicata alle vittime di violenze domestiche e sessuali, alle quali erano estese protezioni statali. Il motivo per cui, però, questa legge è decaduta è l’opposizione repubblicana. “Da quel preciso momento la violenza domestica è una realtà normalizzata nel nostro Paese”, ha detto l’attrice di “Maleficent” in lacrime.

LE PAROLE DI ANGELINA JOLIE

Il mio pensiero va a chi è stato ridotto all’impotenza da coloro che ne hanno abusato, perché il sistema non è riuscito a proteggerli”, ha raccontato l'attrice americana evidentemente commossa. “Il motivo per cui molte persone escono difficilmente da situazioni di abuso è che sono spesso fatte sentire inutili. Ed è proprio quando un Congresso tace perché troppo impegnato in altro che questo senso di impotenza e inutilità si rafforza”, ha concluso la Jolie.

ANGELINA JOLIE E LE ACCUSE A BRAD PITT

Le parole pronunciate dalla Jolie al Congresso sono state durissime. Ma chi poteva parlarne meglio di lei? È tristemente noto che questo argomento la riguardi abbastanza da vicino. Nella causa di divorzio dall’attore Brad Pitt, infatti, la Jolie lo ha accusato proprio di violenze domestiche. La loro è stata una delle separazioni più chiacchierate di Hollywood proprio perché le sue furono accuse davvero molto pesanti, mai comunque confermate dai giudici. 
Durante il suo discorso al Congresso, la Jolie ha rivolto anche un pensiero ai bambini. Essendo madre di cinque figli è consapevole di quali siano le conseguenze sui figli delle coppie che vivono una relazione tossica. “Le donne e i bambini che sono morti a causa di violenze avrebbero potuto salvarsi”, ha aggiunto. 

IL POST SU INSTAGRAM DI ANGELINA JOLIE

Nonostante la brillante carriera e la fama mondiale, non deve essere stato facile per Angelina Jolie parlare di violenza domestica. Per fortuna, però, ad accompagnarla al Congresso c’era sua figlia Zahara Jolie-Pitt. “Sono grata per la sua presenza che mi aiuta a calmare i nervi prima della conferenza stampa di oggi”, ha scritto in un post Instagram l’attrice.
Molti i commenti di celebrità e fan che le hanno espresso vicinanza. “Grazie ad entrambe per aver fatto questo lavoro. Sarò sempre ispirata da voi”, ha scritto Alyssa Milano. “Siamo fieri del vostro lavoro” e ancora “Grazie per ciò che state facendo”, hanno scritto dei fan.


Se Angelina Jolie si è detta grata della presenza di sua figlia, Zahara sarà certamente grata di lottare per i diritti umani insieme alla madre. Un esempio di come due generazioni possano combattere insieme per le giuste battaglie. “La mela non casca mai lontana dall’albero”. E in questo caso, per fortuna.


Angelina Jolie e il suo appello a Capitol Hill: “Approvate il provvedimento contro la violenza domestica sulle donne"
Tags: Angelina Jolie, Congresso, violenze domestiche, Zahara Jolie-Pitt

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